Arriva la conferma ufficiale dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS): anche il cuginetto della bambina di 4 anni deceduta nei giorni scorsi all’ospedale Di Cristina di Palermo è risultato positivo al gene della tossina difterica (Corynebacterium diphtheriae). A differenza della piccola, il bambino non versa in gravi condizioni ed è in corso di netto miglioramento, a testimonianza del fondamentale ruolo protettivo svolto dalla vaccinazione.
La conferma dell’ISS e l’effetto scudo del vaccino
I test di laboratorio condotti dall’Istituto Superiore di Sanità sui campioni del piccolo hanno evidenziato la presenza del batterio. Tuttavia, il decorso clinico del cuginetto (di pari età) si sta rivelando completamente diverso da quello della bambina: il piccolo ha completato i primi tre cicli di vaccinazione obbligatoria, un fattore decisivo che ha neutralizzato l’azione letale della tossina e limitato la patologia a forme lievi o paucisintomatiche.
Come sottolineato dalle autorità sanitarie, il confronto tra i due casi clinici all’interno del medesimo nucleo familiare costituisce una prova evidente dell’efficacia dello scudo vaccinale contro le manifestazioni fulminanti della difterite.
Attesa per l’autopsia e gli sviluppi giudiziari
Sul fronte dell’inchiesta, si attende il conferimento formale dell’incarico per l’autopsia sulla salma della bambina. L’esame autoptico, disposto dalla Procura di Palermo, servirà a chiarire la dinamica esatta del decesso e l’eventuale incidenza della prima diagnosi di tonsillite con cui la piccola era stata inizialmente dimessa dall’ospedale.
I genitori della bambina rimangono iscritti nel registro degli indagati per omicidio colposo. Come emerso dalle prime ricostruzioni, la coppia aveva scelto di non sottoporre la figlia (né i tre fratellini) alle vaccinazioni obbligatorie per timori, privi di riscontro scientifico, legati alla presunta correlazione tra vaccini e autismo.
Screening e profilassi sui familiari
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo prosegue con il tracciamento dei contatti stretti:
- Circa dieci familiari della bambina sono risultati positivi allo screening e si trovano in isolamento fiduciario sotto copertura antibiotica di profilassi.
- I tre fratelli della vittima, anch’essi non immunizzati in precedenza, sono stati presi in carico dai servizi dell’ASP per la somministrazione immediata dei vaccini previsti.
Scheda di sintesi dei due casi
| Parametro | Bambina deceduta (4 anni) | Cuginetto contagiato (4 anni) |
| Stato Vaccinale | Non vaccinata (scelta familiare) | Vaccinato (3 dosi effettuate) |
| Esito Clinico | Decesso per complicanze tossiche | Paucisintomatico / In miglioramento |
| Profilassi | Inefficace a infezione avanzata | Protetto dall’immunità umorale |
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.