La capogruppo di ControCorrente: “Sfruttare l’IA per prevenirli, come stabilisce la mia norma approvata dal Parlamento siciliano ma rimasta inattuata, ci consentirebbe il salto di qualità ma fare l’interesse dei siciliani non è una priorità di questo Esecutivo”
“Le immagini della Sicilia devastata dalle fiamme fanno malissimo e rappresentano il volto più drammatico e doloroso di un’Isola ormai in ginocchio, in balìa di un governo regionale che non si è dimostrato all’altezza del compito che gli era stato affidato. Un governo incapace di fare ciò che è bene per la Sicilia e per i siciliani, a cominciare dal dare attuazione alla norma approvata dal Parlamento siciliano tre anni fa, che porta la mia firma, e che consentirebbe di sfruttare l’enorme potenziale che arriva dall’IA per rendere finalmente efficace la prevenzione degli incendi. Continuerò a ribadirlo con fermezza: la responsabilità del governo è grave e innegabile. Ridurre in cenere il nostro patrimonio naturalistico non è solo un delitto contro l’ambiente, la biodiversità e le specie animali che lo popolano ma rappresenta un colpo durissimo per l’economia del nostro territorio”.
Così Jose Marano, la capogruppo di ControCorrente e vicepresidente della commissione Ambiente, Territorio e Mobilità all’Assemblea regionale siciliana.
“La situazione è molto pesante – prosegue Marano – decine i roghi alimentati dal caldo estremo e dal vento che hanno devastato intere aree interessando praticamente tutta l’Isola. Da Polizzi Generosa, nel Palermitano, dove le fiamme hanno lambito i centri abitati rendendo necessaria l’evacuazione di molte famiglie, al versante ionico, dove diversi incendi hanno interessato la zona di Acireale e di Aci Sant’Antonio, in provincia di Catania, fino ad arrivare a Siracusa”.
“Grazie a sensori intelligenti e ad algoritmi di apprendimento automatico – prosegue la parlamentare – potremmo disporre di un’arma molto più potente ed efficace per fronteggiare gli incendi. Basterebbe dare finalmente applicazione alla mia norma, seguendo tra l’altro, l’esempio di altre regioni del Nord Italia che hanno già sperimentato questi modelli innovativi. Invece, ci ritroviamo ancora una volta costretti a fare la conta dei danni e a ringraziare il cielo che non vi siano state vittime”.
I deputati del gruppo parlamentare ControCorrente Jose Marano, Carlo Gilistro, Ismaele La Vardera e Alessandro De Leo aggiungono: “Questa maggioranza di centrodestra si è rivelata in grado solo di sbagliare ogni mossa e di mancare ogni promessa fatta. E a pagare il prezzo più alto sono i cittadini. In fumo ettari di patrimonio boschivo, danni economici incalcolabili ma, la questione ancora più grave riguarda la sicurezza dei siciliani che non si sentono tutelati da questo governo che avrebbe a disposizione uno strumento potentissimo, quello della tecnologia, ma preferisce non utilizzarlo e non se ne capisce il motivo”.

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