PROG-1047 “Integrazione in Sinergia” –svoltosi mercoledì 16 settembre u.s. – ha segnato la conclusione di un percorso della durata di22 mesi di attività ed è stato realizzato a valere sulle risorse del Fondo Asilo Migrazione eIntegrazione (FAMI) 2021–2027, nell’ambito dell’Obiettivo Specifico dedicato allamigrazione legale e all’integrazione.
Un periodo intenso, durante il quale istituzioni, servizi territoriali e organizzazioni delterzo settore hanno lavorato in sinergia per costruire un modello di intervento più vicino allepersone e più efficace nel rispondere ai bisogni emergenti.La giornata in parola, ospitata presso l’Episcopio di Caltanissetta, si è aperta con i salutiistituzionali del Vescovo, S.E. Rev.ma Mons. Mario Russotto, e di S.E. il Sig. Prefetto diCaltanissetta, Licia Donatella Messina, i quali hanno sottolineato il valore della collaborazionetra Enti e comunità locali.Il Prefetto Messina, nello specifico, ha evidenziato come il progetto rappresenti unesempio concreto di buona amministrazione vicina al territorio, capace di costruirerisposte coordinate e di rafforzare la fiducia tra Istituzioni e cittadini.
Il Viceprefetto Aggiunto dott. Michelangelo Sardo, Responsabile di progetto, ha, poi,ripercorso le tappe principali dell’intervento, richiamando le diverse tappe (ed i relativi obiettiviraggiunti) che hanno permesso il finanziamento del progetto stesso.
Nel corso dei 22 mesi, le diverse attività esplicate hanno raggiunto risultati significativi:401 cittadini di Paesi terzi presi in carico, 1.187 interventi di supporto erogati dagli sportelliterritoriali e dal team multidisciplinare, 502 mediazioni linguistiche e culturali attivate al finedi facilitare l’accesso ai servizi.
Accanto ai numeri, il progetto ha investito sulla crescitaprofessionale degli operatori, attraverso un percorso strutturato di formazione e una comunità dipratiche che ha rafforzato la capacità di lettura dei bisogni e la qualità dell’intervento.
La sessione “ESSERCI. Le storie dietro i dati” ha portato al centro del dibattito leesperienze concrete maturate nel corso del progetto di cui trattasi. In particolare, la dott.ssa Donatella D’Anna e la dott.ssa Roberta Di Carlo hanno raccontato la mediazione come ponte trapersone, servizi e Istituzioni; la dott.ssa Giuseppina Sammartino ha descritto il lavoro del TeamItinerante multidisciplinare, definito nel programma come «un modello di prossimità perl’emersione e la presa in carico delle vulnerabilità»; la dott.ssa Valentina Riso ha illustratol’esperienza formativa che ha coinvolto operatori di diversi enti, contribuendo alla creazione diun linguaggio comune e di una rete più solida.
Il dott. Dhia Bejaoui (risorsa OIM operante presso la Prefettura di Caltanissetta) ha, inseguito, approfondito il tema della governance, evidenziando come il progetto abbia favorito unpassaggio dalla presa in carico individuale alla costruzione di un sistema territoriale piùcoordinato, capace di valorizzare le competenze dei diversi attori e di rispondere, in modo piùefficace, ai bisogni emergenti in seno alla realtà territoriale.
In chiusura, il Viceprefetto Aggiunto Sardo ha evidenziato ciò che il progetto lascia alterritorio: una rete più consapevole, strumenti condivisi, competenze rafforzate e un modello operativo che potrà essere replicato e sviluppato nei prossimi anni: un patrimonio che non siesaurisce con la conclusione delle attività, ma che rappresenta un punto di partenza perrinnovate forme di collaborazione istituzionale.
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