La sanità è un diritto costituzionale, non una concessione. Deve essere garantita a tutti: bambini e anziani, lavoratori e disoccupati, cittadini dei grandi centri e delle aree periferiche. È da questo principio che il Coordinamento del Movimento per le Autonomie – MPA di Gela rinnova il proprio impegno per la difesa e il rafforzamento della sanità pubblica e annuncia la propria convinta partecipazione alla manifestazione di sabato prossimo.
«La nostra comunità ha bisogno di un sistema sanitario più vicino ai cittadini, efficiente e capace di rispondere alle esigenze del territorio – dichiara il Coordinamento MPA di Gela –. Servono strutture adeguate, personale sufficiente, reparti pienamente operativi, servizi territoriali potenziati, liste d’attesa più brevi e dotazioni diagnostiche e tecnologiche all’altezza delle necessità. Curarsi nel proprio territorio deve essere una possibilità concreta, riducendo la mobilità sanitaria e i disagi che gravano sulle famiglie».
Per l’MPA, movimento dei territori e dell’autonomia, la qualità dell’assistenza passa anche dalla capacità di ascoltare le comunità e organizzare i servizi in funzione dei loro bisogni. Garantire gli stessi diritti a tutti significa costruire risposte adeguate alle diverse realtà locali, nel rispetto di un accesso equo e universale alle cure.
«La sanità pubblica non può essere considerata soltanto una voce di bilancio: è un investimento sulla qualità della vita e sulla dignità delle persone. Difenderla significa tutelare tanto i cittadini quanto gli operatori sanitari, che devono poter lavorare in condizioni idonee, con risorse e strumenti adeguati».
La partecipazione alla manifestazione di sabato sarà l’occasione per ribadire la necessità di un impegno costante e condiviso da parte delle istituzioni locali, dei vertici dell’ASP e della Regione Siciliana, ciascuno per le proprie responsabilità.
«Continueremo a mantenere alta l’attenzione sulla sanità gelese – conclude il Coordinamento – e a sostenere la necessità di interventi concreti per assicurare continuità e adeguatezza delle cure, servizi accessibili e condizioni di lavoro dignitose per il personale. Gela ha diritto a una sanità pubblica forte, moderna e realmente vicina ai cittadini».
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