Riceviamo e pubblichiamo
La FLAI CGIL esprime profonda indignazione per la decisione della Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana di accantonare l’emendamento, presentato dal gruppo di Fratelli d’Italia, che riguarda le lavoratrici e i lavoratori dei Consorzi di Bonifica di Caltanissetta e Gela.
Una decisione ancor più grave se si considera che la stessa commissione ha dato via libera all’emendamento che stanzia oltre un milione di euro per l’incremento dell’orario lavorativo del personale precario ed ex precari degli enti locali. Una scelta che non può essere liquidata come una semplice questione tecnica o contabile.
È una scelta politica. E come tale va giudicata. Nessuno mette in discussione il diritto dei lavoratori degli enti locali a vedere riconosciuto l’incremento delle ore di lavoro e una retribuzione più dignitosa.
Ma ci chiediamo come mai alcuni lavoratori vengono considerati una priorità e altri invece no. La verità è che le soluzioni si trovano quando esiste una volontà politica chiara.
Quando questa volontà manca, si ricorre alle solite giustificazioni burocratiche e ai rinvii che scaricano sui lavoratori il peso dell’incapacità della politica di assumersi le proprie responsabilità.
Per questo chiamiamo direttamente in causa il Presidente della Regione Renato Schifani e l’Assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino. Non è più il tempo delle dichiarazioni di circostanza o delle promesse.
È il tempo delle scelte. E la scelta compiuta finora è quella di lasciare indietro le lavoratrici e lavoratori dei Consorzi di Bonifica di Caltanissetta e Gela con contratto di lavoro part-time a 24 ore. I lavoratori dei Consorzi di Bonifica non sono numeri in un bilancio regionale. Sono persone, famiglie, professionalità indispensabili per la gestione delle reti irrigue, per la tutela del territorio e per il sostegno alle attività agricole. Continuare a negar loro un adeguato incremento dell’orario di lavoro significa condannarli a una condizione di precarietà economica e sociale che non è più tollerabile.
La FLAI CGIL non accetterà che si consumi l’ennesima ingiustizia. Non accetterà che si creino lavoratori di serie A e lavoratori di serie B. Non accetterà che chi svolge le stesse funzioni e garantisce servizi fondamentali venga trattato come un problema da rinviare.
Rivolgiamo un appello all’Assessore Sammartino ed alla sua attenzione verso il mondo agricolo, non si può assistere in silenzio all’ennesima discriminazione di chi quel mondo agricolo lo sostiene ogni giorno con il proprio lavoro. Chi ha la delega all’agricoltura ha anche il dovere di difendere i lavoratori che garantiscono servizi essenziali per il settore e di pretendere soluzioni concrete. E soprattutto ha il dovere di mantenere gli impegni disattesi oramai da più di tre anni. E ci appelliamo a tutte le forze politiche presenti al Parlamento siciliano affinché venga sanata questa ingiustizia nel prosieguo dell’iter parlamentare, per restituire dignità a queste lavoratrici e a questi lavoratori.
In caso contrario trarremo inevitabilmente la conclusione: siamo di fronte ad una precisa scelta politica della quale qualcuno dovrà assumersi la responsabilità davanti ai lavoratori, alle loro famiglie e ai territori che da anni attendono risposte.
Antonino Russo Segretario Generale Flai Cgil Sicilia – Giuseppe Randazzo Segretario Generale Flai Cgil Caltanissetta
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.