Il Tribunale di Sorveglianza ha accolto l’istanza presentata dalla Procura generale, revocando la riabilitazione concessa in precedenza all’ex presidente della Regione Siciliana.
Per Totò Cuffaro arriva un nuovo stop definitivo sul fronte politico e giudiziario. Il Tribunale di Sorveglianza ha infatti accolto la richiesta della Procura generale, disponendo la revoca della riabilitazione che gli era stata riconosciuta il 13 settembre del 2022.
Nonostante l’ex leader della Democrazia Cristiana e storico governatore avesse già dichiarato in passato l’intenzione di non candidarsi più in prima persona – e si fosse dimesso dalla carica di segretario nazionale del partito in seguito alle recenti vicende giudiziarie – la riabilitazione gli avrebbe formalmente permesso di continuare a svolgere attività pubblica e politica attiva.
Il nuovo provvedimento ribalta ora lo scenario, imponendo un nuovo stop e chiudendo di fatto ogni margine di agibilità politica per l’ex presidente.
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