“Gli interventi approvati nella provincia di Caltanissetta dopo le alluvioni di ottobre rappresentano un’azione concreta per le imprese agricole, le quali possono contare su un contributo solido per ripristinare le strutture e i terreni danneggiati. Dimostrano anche la grande attenzione del Governo Schifani verso i cittadini, nonché l’impegno e la piena responsabilità nel fronteggiare le emergenze.” Così interviene Michele Mancuso, deputato regionale di Forza Italia, in merito al via libera dalla giunta regionale alla declaratoria di calamità naturale per i danni all’agricoltura per i territori del Nisseno colpiti dall’alluvione del 19 ottobre causando danni per oltre 1,7 milioni di euro nei comuni di Butera, Mazzarino, Riesi e Sommatino.
“Un risultato fondamentale per la rinascita dei territori colpiti – prosegue Mancuso -, che evidenzia la prontezza di risposta da parte del Governo regionale ai bisogni delle comunità coinvolte.”
Mancuso conclude esprimendo il suo apprezzamento per l’azione del Governo Schifani, sottolineando l’importanza della collaborazione istituzionale.
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.