“Ma la puntata andrà in onda regolarmente”. Nuovo scontro tra il senatore di Fi, membro della Vigilanza Rai e la trasmissione condotta da Sigfrido Ranucci. Al centro la vicenda Bellavia
“Maurizio Gasparri e alcuni esponenti della maggioranza hanno attaccato Report cercando di impedire la messa in onda della puntata di stasera in cui con l’inchiesta ‘La banalità del nero’ torneremo a occuparci delle stragi degli anni Novanta, ricostruendo gli ultimi giorni di lavoro di Paolo Borsellino e le sue indagini sulla morte dell’amico Giovanni Falcone. Il senatore di Forza Italia e membro della Vigilanza Rai parla di ‘un’altra puntata di tele-zerotagliato’ e accusa Report di ‘alimentare fanfaluche su piste nere’”. Così sul profilo social di Report, programma di Raitre, l’attacco al senatore di Forza Italia e membro della Vigilanza Rai. Dello stesso tono, il post del conduttore Sigfrido Ranucci.
RANUCCI: “GASPARRI STA CERCANDO DI FERMARE LA PUNTATA SULLE STRAGI DI MAFIA“
“Il senatore Gasparri con le sue agenzie sta cercando di fermare l’inchiesta di questa sera sulle stragi di mafia. Ma Report andrà in onda regolarmente e manderà in onda gli audio rimasti per circa 20 segreti dove Alberto Lo Cicero, autista del boss Mariano Tullio Troia, parla della presenza di Stefano Delle Chiaie, leader di Avanguardia Nazionale, a Capaci, e di sopralluoghi pochi giorni prima della strage dove è stato posto l’esplosivo. Un’inchiesta a firma di Paolo Mondani. A partire dalle ore 20.30 su Rai3 e su RaiPlay”. Scrive il conduttore di Report Sigfrido Ranucci sui social,
RAI. GASPARRI (FI): “POST DI RANUCCI NEI MIEI CONFRONTI? NESSUNA MINACCIA MI FARÀ TACERE“
“Mi segnalano un post minaccioso di Ranucci nei miei confronti. Nessuna minaccia mi farà tacere e nessun post renderà vere le bugie di Report. Quando la magistratura, vedi Caltanissetta, smentisce le bugie, non conta per gli ipocriti”. Lo dichiara il senatore di FI, Maurizio Gasparri, in risposta diretta al conduttore di Report. In mattinata il senatore ha presentato una interrogazione al ministro della Giustizia contro “il rischio di un maxi-dossieraggio”, a cui la trasmissione avrebbe dato voce. Nell’interrogazione Gasparri chiede di disporre un’ispezione ai magistrati con cui ha collaborato Giangaetano Bellavia, a sua volta collaboratore di Report. Di seguito il testo dell’interrogazione.
GASPARRI PRESENTA INTERROGAZIONE A NORDIO E URSO SU VICENDA BELLAVIA
“Con un interrogazione al ministro della giustizia Nordio, chiedo che venga disposta un’ispezione riguardante le attività dei magistrati: Cajani, Clerici, Filippini, Polizzi, Moretti, Targetti, Russo, Fontana, Salvini, Bonardi, Perrotti, Taddei, Barbaini, Masini, Ardita, Regolo, Parodi, Spedicato, con i quali ha collaborato Giangaetano Bellavia per molti anni. Lo scandalo Bellavia-Ranucci-Report è più grave dello scandalo Striano-Procura Antimafia perché si è creato un groviglio allucinante di materiali. In pratica il dottor Bellavia collaborava con questi magistrati, ma collaborava anche con Report. Bellavia deteneva materiali riservatissimi di numerose procure, che probabilmente poteva mettere a disposizione anche della trasmissione televisiva. Poi adesso arriva questa storia del furto di questi file da parte di una collaboratrice dello studio di Bellavia. Ma, in realtà, siamo di fronte al rischio di un maxi-dossieraggio, anche perché leggiamo che presso lo studio di Bellavia ci sarebbero stati materiali riguardanti numerosi esponenti politici”. Lo dichiara in una nota il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, membro della commissione Vigilanza Rai e della commissione Antimafia.
“Che cosa ha da dire la Rai di questa vicenda?- prosegue Gasparri- Perché Ranucci, conduttore di Report, che si serviva di questo consulente esclude che tra i materiali trafugati ci possano essere materiali sensibili? Come fa a sapere quali erano tutti i materiali relativi all’archivio di questo personaggio di cui si è avvalso? Siamo di fronte a una vicenda gravissima che investe, ancora una volta, la magistratura, i suoi collaboratori, il servizio pubblico televisivo e Report, la cui condotta è inquietante, costellata dalla diffusione di notizie non vere, cosa ben nota a tutti. Pertanto, con un’interrogazione al Ministro della giustizia chiedo un’ispezione su tutti questi magistrati e con una interrogazione al Ministro dello sviluppo economico Urso chiedo una verifica sugli aspetti di sua competenza. Mi riservo di denunciare queste vicende con un esposto alla magistratura, chiamando in causa di Ranucci, di Report e di chi gli consente di svolgere un’attività palesemente illegale. Siamo di fronte a uno scandalo grave quanto quello Striano, che non potrà rimanere privo di conseguenze. Vogliamo capire se ci sia una attività di dossieraggio fatta a cavallo tra Procure e televisione, con materiali che sono stati utilizzati per una sistematica attività di denigrazione che è sotto gli occhi di tutti”.
Fonte Agenzia Dire www.dire.it di Vittorio di Mambro Rossetti ed Emiliano Pretto
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