Riceviamo e pubblichiamo
Niscemi, 17 gennaio 2025 – La grave frana che il 16 gennaio 2026 ha interessato il versante ovest di Niscemi, determinando l’interruzione della SP12, lo sfollamento di alcune famiglie e la chiusura temporanea di due istituti scolastici, disposta dalle autorità competenti, rappresenta un evento di particolare rilevanza che impone a tutte le istituzioni un’assunzione di responsabilità comune.
Si tratta di una criticità che si inserisce in un quadro di fragilità idrogeologica noto da tempo. Per questo riteniamo necessario avviare una riflessione seria e condivisa, evitando contrapposizioni sterili e concentrando l’attenzione sulle soluzioni concrete da mettere in campo.
Come Partito Democratico, nel corso degli anni abbiamo più volte richiamato l’attenzione sull’importanza degli interventi strutturali di messa in sicurezza del territorio, sollecitando l’Amministrazione comunale a fare di questo tema una priorità. A quasi trent’anni dalla frana del 1997, riteniamo oggi doveroso fare chiarezza sullo stato di attuazione dei lotti di consolidamento previsti, sul ruolo svolto dai diversi enti competenti – Comune, Libero Consorzio di Caltanissetta, Genio Civile e Regione Siciliana – e sulle azioni di sollecito che nel tempo sono state effettivamente intraprese.
Allo stesso modo, appare necessario chiarire lo stato di avanzamento del depuratore fognario, infrastruttura strategica per la tutela ambientale e per la stabilità del versante. È interesse dell’intera comunità comprendere se e in che misura eventuali ritardi abbiano inciso sulle condizioni del territorio e, soprattutto, quali interventi si intendano finalmente realizzare per superare in modo definitivo queste criticità.
La chiusura della SP12 sta producendo disagi rilevanti per la popolazione, in particolare per gli operatori agricoli che devono raggiungere quotidianamente le proprie aziende e che oggi sono costretti a percorrere diversi chilometri in più. Le famiglie interessate dagli sgomberi vivono una comprensibile situazione di incertezza, così come studenti e genitori a seguito della sospensione delle attività scolastiche. È fondamentale che le verifiche tecniche necessarie vengano concluse nel più breve tempo possibile, garantendo la massima sicurezza ma anche informazioni chiare e tempi certi.
Nel rispetto dei ruoli istituzionali, il Partito Democratico chiede al Sindaco di Niscemi di adottare ogni utile provvedimento per il ripristino urgente del tratto di strada vicinale in contrada Fegotto–Gallenti, che collega la SP10 con la SP12, così da consentire temporaneamente un accesso più agevole alle aziende agricole. Chiediamo inoltre che venga predisposta un’attività di vigilanza e monitoraggio lungo la SP10, che a seguito della chiusura della SP12 subirà un inevitabile aumento del traffico veicolare, con possibili ripercussioni sulla sicurezza e sulla stabilità del tracciato.
Riteniamo altresì necessario fare chiarezza sulle iniziative che negli anni sono state intraprese per sollecitare il Genio Civile in merito agli interventi sul torrente Benefizio, già finanziati e aggiudicati per circa 10 milioni di euro ma mai avviati, sui soggetti attuatori di tali interventi, fondamentali per la sicurezza della città, e sulle ragioni per cui non sia stata individuata un’adeguata copertura finanziaria per i progetti già esistenti di stabilizzazione e messa in sicurezza del fronte che va da contrada Benefizio a contrada Castellana.
Al Libero Consorzio di Caltanissetta chiediamo di chiarire quali interventi siano previsti per il ripristino e la messa in sicurezza della SP12 e se sia possibile programmare un piano organico e unitario di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intera rete viaria provinciale, al fine di prevenire situazioni analoghe su altre arterie strategiche come la SP10, la SP11 e la SP82, in contrada Scomunicata.
Riteniamo infine indispensabile il coinvolgimento immediato della Regione Siciliana e del Governo nazionale, affinché venga garantito un adeguato supporto tecnico e finanziario all’emergenza in corso. In particolare chiediamo l’avvio tempestivo di un monitoraggio geologico, anche in collaborazione con università ed enti di ricerca, la valutazione di interventi straordinari per il ripristino della viabilità e l’indicazione chiara delle risorse economiche disponibili, sia per la gestione dell’emergenza sia per gli interventi strutturali di lungo periodo.
Dal 1997 ad oggi, nonostante un quadro finanziario che include anche le risorse del PNRR, pari a circa 2,5 miliardi di euro di cui il 40% destinato al Mezzogiorno, sono stati realizzati solo due dei lotti previsti per la messa in sicurezza del versante. Restano ancora necessari interventi fondamentali per completare il quadro complessivo.
Questa vicenda deve rappresentare un punto di svolta. Servono una visione condivisa, una programmazione seria e una collaborazione leale tra tutti i livelli istituzionali. Il Partito Democratico continuerà a svolgere il proprio ruolo con senso di responsabilità, vigilando, avanzando proposte e offrendo collaborazione, perché la sicurezza di Niscemi e dei suoi cittadini deve essere una priorità assoluta.
Segretario provinciale PD Caltanissetta – Renzo Bufalino
Consigliere provinciale – Antonio Cuvato
Consigliere comunale – Giovanni Di Martino
Segreteria PD Niscemi – Carlo Pisa
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