Attimi di terrori ripresi dalle telecamere della trasmissione Rai “In mezz’ora”. Sull’episodio la condanna unanime dei parlamentari dell’opposizione
“Spaccheremo il finestrino e vi trascineremo fuori dall’auto”: a nulla vale il tesserino ‘stampa’, le grida “press”, “italians”, “non stiamo facendo nulla di illegale”. Le minacce non si fermano: “Se continuate a seguirci siete registrati, è l’ultimo avvertimento”. A Minneapolis, i giornalisti Rai della trasmissione di “In mezz’ora” , Laura Cappon e Daniele Babbo, vengono fermati e minacciati dagli agenti federali dell’Ice. La telecamere riprende gli attimi ad alta tensione avvenuti per strada.
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La troupe stava seguendo le auto dei federali anti-migranti per documentare quello sta succedendo nella capitale del Minnesota, travolta da raid dell’Ice e dalla reazione di protesta di migliaia di cittadini, contrari ai metodi violenti degli agenti che hanno portato anche all’uccisione di due americani, l’attivista e poetessa Renee Good, il 7 gennaio scorso e l’infermiere Alex Pretti, il 24 gennaio.
Fonte Agenzia Dire www.dire.it
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