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Il Pentagono al Congresso smentisce Trump: “Non c’era nessun segnale che l’Iran volesse colpire per primo”. Si incrina la narrativa della guerra preventiva del tycoon

Last updated: 02/03/2026 16:53
By Redazione 107 Views 4 Min Read
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USA: PENTAGONO RICHIAMA IN SERVIZIO UFFICIALI MORTI - Una immagine d'archivio del Pentagono a Washington. il Dipartimento alla difesa americano -in seguito a numerose proteste ricevute- si e' visto costretto ad ammettere che alla fine del 2006 ha richiamato in servizio 75 ufficiali militari morti e altri 200 feriti impossibilitati a riprendere l'attivita'. Per un errore, al momento della spedizione delle lettere era stato utilizzato l'indirizzario informatico non aggiornato. ARCHIVIO ANSA / JI
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Briefing al Congresso: nessuna informazione su un attacco preventivo e imminente dell’Iran agli Usa. Sotto accusa la linea di Trump.

Contents
Il nodo dell’intelligenceSi precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Come si sul dire: in tempo di guerra ogni dichiarazione va presa con le pinze. L’ultima prova di questo vecchio adagio arriva dal Pentagono che in un briefing riservato al Congresso degli Stati Uniti d’America, stando a quanto riporta la Reuters, ha detto molto chiaramente che “non c’era nessun segnale di un attacco imminente e preventivo” da parte dell’Iran contro gli Usa o i loro alleati.

Si tratta di parole che sbugiardano completamente il presidente americano Donald Trump. Il tycoon, infatti, da giorni sostiene che l’attacco statunitense contro l’Iran sia stato reso necessario come “risposta preventiva” ai possibili attacchi che Teheran avrebbero potuto scatenare per prendere di mira la gigantesca “armada” statunitense schierata nel Golfo, e per colpire Israele, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti.

Nulla da eccepire, invece, riguardo alle altre motivazioni addottet dalla Casa Bianca per giustificare l’intervento ossia impedire all’Iran di sviluppare un’arma nucleare – con una minaccia che comunque per il Pentagono era ben lontana dal concretizzarsi -, e dal tentativo di mettere fine al programma missilistico di Teheran che con i suoi missili ballistici minaccia l’intero Medio Oriente.

Il nodo dell’intelligence

Secondo le fonti citate da Reuters, che hanno chiesto l’anonimato, anche l’affermazione di Trump secondo cui Teheran sarebbe stata “sulla buona strada” per colpire presto gli Stati Uniti con un missile balistico non troverebbe alcun riscontro nei rapporti dell’intelligence. Proprio per questo, sempre durante l’audizione al Congresso, i funzionari del Pentagono hanno parlato apertamente di “un’esagerazione”.

Fonte lanotiziagiornale.it di Franco Pigna

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Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
USA: PENTAGONO RICHIAMA IN SERVIZIO UFFICIALI MORTI – Una immagine d’archivio del Pentagono a Washington. il Dipartimento alla difesa americano -in seguito a numerose proteste ricevute- si e’ visto costretto ad ammettere che alla fine del 2006 ha richiamato in servizio 75 ufficiali militari morti e altri 200 feriti impossibilitati a riprendere l’attivita’. Per un errore, al momento della spedizione delle lettere era stato utilizzato l’indirizzario informatico non aggiornato. ARCHIVIO ANSA / JI

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