In Sicilia si suol dire “Agniddru e sucu e finì u vattiu”, terminati i festeggiamenti, si smontano le tavolate e si torna alla realtà.
Mai detto fu più appropriato per descrivere l’attuale momento politico a Palazzo del Carmine. Archiviate le processioni della Settimana Santa e i banchetti pasquali, per l’amministrazione comunale è tempo di riporre i paramenti celebrativi e indossare gli abiti da lavoro.
Se il periodo pasquale doveva servire a portare una sorta di “resurrezione” nell’azione amministrativa di Caltanissetta, adesso i cittadini si aspettano di non assistere più alla prosecuzione del calvario politico interno alla maggioranza.
Archiviate le processioni e i riti della Settimana Santa, il panorama a Palazzo del Carmine si spera non resti più lo stesso.
L’ultimo rimpasto di giunta ha lasciato scorie e tensioni tra i banchi della maggioranza che non sono di certe finite, considerando che i “defenestrati” non hanno mandato giù il boccone amaro.
Ma se la politica si dibatte e discute, la città attende.
Con il clima che finalmente permette di operare a pieno regime, non ci sono più alibi, è il momento di sbracciarsi le maniche e dare seguito a quei progetti rimasti troppo a lungo nel cassetto delle promesse.
Rete Idrica: dove sono gli operai?
Il rifacimento parziale della rete idrica è, forse, il dossier più scottante. L’impegno preso a novembre dall’amministrazione era stato solenne, i lavori sarebbero dovuti partire immediatamente dopo le feste natalizie.
In una città dove l’emergenza idrica è un tema quotidiano, anche se quest’estate non dovrebbero esserci problemi, il condizionale in questo ambito è sempre meglio metterlo, il ritardo accumulato non è solo un problema tecnico, ma un qualcosa che intacca il rapporto di fiducia tra istituzioni e residenti. Il post-Natale è arrivato, come anche il post-Pasqua, ma i cantieri, annunciati più volte pronti a partire, sembrano ancora muoversi con eccessiva timidezza.
Parco Rosario Assunto: Il gioco delle date
Ancora più emblematica è la situazione del Parco “Rosario Assunto”. Qui il calendario è diventato un optional. Si era parlato del 1° marzo come data di riconsegna alla città, successivamente, il termine è slittato al 20 marzo, oggi, 8 aprile, il parco resta un’incognita.
Nonostante le belle giornate primaverili è uno schiaffo dato a chi sperava di poter finalmente usufruire di uno dei pochi spazi verdi urbani, considerato che il Parco Dubini continua ad avere i cancelli chiusi e le ville comunali non sono diciamo al massimo.
La sfida del 2 Maggio
In questo clima di incertezza, c’è una data che pesa come un macigno sulla credibilità della giunta. Il 2 maggio, ribadito e riaffermato diverse volte saràil giorno fissato per la riapertura della Piscina Comunale.
Dopo i rinvii su parchi e tubature, la piscina rappresenta l’ultima chiamata.
Un eventuale slittamento sarebbe indifendibile agli occhi di un’opinione pubblica già esasperata dalle altre cose rimandate.
Il Risiko degli Immobili: Ex Banca d’Italia e Università
Oltre alla manutenzione ordinaria, c’è una partita strategica che riguarda il patrimonio immobiliare e lo sviluppo universitario. La città attende con ansia notizie certe su quattro fronti caldi.
La ex Banca d’Italia: L’acquisto dello storico immobile è fondamentale per il rilancio del centro. A che punto è la trattativa?
La Mensa Universitaria: Un servizio essenziale per rendere Caltanissetta una vera città universitaria, ancora in attesa di una collocazione definitiva, anche se ultimamente, forse non sapendo che dire, qualcuno l’ha collegata al finanziamento FUA, anche se probabilmente non ci azzecca nulla.
I Locali del Centro per l’Impiego: Una questione logistica che si trascina da troppo tempo.
L’ex Ospedale Vittorio Emanuele: Questo è il punto più critico. Dal 1° aprile, l’ASP ha annunciato il trasferimento della Casa di Comunità nei locali ristrutturati di via Malta, con lo svuotamento dell’ex Vittorio Emanuele, il Comune e il Consorzio Universitario devono finalmente scoprire le carte. La destinazione d’uso era prevista per la Facoltà di Medicina e Chirurgia, adesso c’è da capire esapere se questo progetto sia ancora prioritario e quali siano i tempi reali per la trasformazione della struttura.
Una maggioranza al bivio
Le tensioni nate dalla redistribuzione delle deleghe e degli incarichi non accennano a spegnersi, ma la città non può restare ostaggio dei malumori dei singoli gruppi politici.
La “pace pasquale” non sembra aver sortito effetti miracolosi, ma l’urgenza dei fatti preme alle porte di Palazzo del Carmine.
I nisseni delle beghe politiche sono poco interessati e non aspettano più comunicati stampa o giustificazioni legate agli equilibri di potere, si aspettano di non avere problemi con l’acqua nelle case, di avere un verde pubblico fruibile e le strutture universitarie e sportive aperte.
La Pasqua è passata, la “festa” della politica deve finire per lasciare spazio al lavoro. Ad Maiora
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
