Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un cittadino nisseno, che allega foto sulla paralisi del sistema di prenotazioni per il rinnovo del documento d’identità.
“Oltre 15.000 documenti da rifare, ma mancano gli sportelli”.
Se il buongiorno si vede dal mattino, per molti cittadini nisseni la giornata rischia di diventare lunghissima.
Nonostante siamo ancora nel pieno della primavera, chi tenta oggi di prenotare online il rinnovo della propria carta d’identità passando dal vecchio formato cartaceo a quello elettronico, si scontra con una realtà amara.
“A metà settimana mi ero recato al Come per avre notizie sul rinnovo e mi è stato detto che dovevo prenotarmi sul sito del Ministero, cosa che ho immediatamente fatto appena rientrato a casa”.
Come da foto inviataci da in nostro lettore, la prima data utile è giovedì 01/10/2026, tra sei mesi circa.

Il problema non è solo burocratico, ma di volumi. “Secondo quanto mi hanno riferito, ci sarebbero oltre 15.000 documenti da trasformare in formato elettronico”.
Una mole di lavoro imponente che si scontra con una macchina amministrativa che sembra procedere a scartamento ridotto.
“Se il portale del Ministero indica ottobre come prima disponibilità” , scrive il lettore, “è evidente che il Comune ha impostato un tetto massimo di appuntamenti giornalieri troppo basso rispetto alla reale domanda della città”.
La critica del cittadino punta il dito contro la gestione politica del servizio.
Già dallo scorso anno, l’allora assessore Falcone aveva annunciato un potenziamento dell’operatività, “Grazie all’incremento del personale, in pochi mesi abbiamo aumentato da 3 a 5 le postazioni per il rinnovo del documento di identità. Un risultato concreto a beneficio del cittadino”, linea poi confermata dall’assessore subentrante Genovese.
“Peccato che la percezione dell’utenza è ben diversa, infatti non tutte le 5 postazioni risultano operative contemporaneamente”, precisa il cittadino.
Una attesa di sei mesi per un documento d’identità appare effettivamente sproporzionata.
Sebbene i nisseni siano talvolta tacciati di ridursi all’ultimo momento, “comodisti”, come ammette lo stesso lettore, la programmazione attuale non sembra lasciare margine di manovra.
La domanda che sorge spontanea è una sola.
“Vista l’emergenza e l’importanza del documento per viaggi e servizi digitali, non sarebbe il caso di potenziare realmente il servizio come promesso?“
E conclude dcenco che “il rischio è che, senza un incremento delle ore di apertura o del personale dedicato, la pratica carta d’identità diventi un imbuto insuperabile, lasciando migliaia di cittadini senza un documento valido proprio nel cuore della stagione dei rinnovi e dei concorsi”.
Si ringrazia il lettore per la segnalazione e la foto, nella speranza che il suo appello venga recepito da chi di competenza.
Nota di direzione: prima di pubblicare abbiamo verificato, non per mancanza di fiducua nel lettore, e confermiamo che la prima data utile è il 1° ottobre 2026.
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