Resta ai domiciliari il deputato regionale di Forza Italia, Michele Mancuso, mentre si aggravano le misure cautelari per il suo stretto collaboratore, Lorenzo Tricoli, rimane in carcere.
Lo hanno stabilito i giudici del Tribunale del Riesame di Caltanissetta, delineando l’evoluzione di una complessa inchiesta legata alla gestione di fondi pubblici destinati a eventi e spettacoli nella provincia nissena.
Le accuse e il presunto giro di mazzetteAl centro dell’indagine, coordinata dal Procuratore Salvatore De Luca, c’è un presunto giro di corruzione e truffa ai danni della Regione Siciliana.
Secondo l’impianto accusatorio della Squadra Mobile di Caltanissetta e dello Sco di Roma, l’onorevole Mancuso avrebbe intascato una tangente di 12 mila euro, versata in tre distinte tranche.
Il denaro sarebbe servito a favorire l’associazione “Asd Genteemergente”, permettendole di accedere a un finanziamento pubblico di 98 mila euro stanziato tramite una legge regionale dell’agosto 2024.
Oltre all’ipotesi di corruzione, agli altri indagati della stessa associazione (raggiunti da misure interdittive della durata di un anno) viene contestata una truffa aggravata da 49 mila euro per aver presentato rendicontazioni con costi fittizi.
Mancuso resta ai domiciliari, respinto il ricorsoI legali del parlamentare forzista avevano presentato ricorso per chiedere la revoca della misura cautelare scattata a metà febbraio.
Tuttavia, i giudici del Riesame hanno rigettato l’istanza, confermando la necessità della detenzione domiciliare per il deputato e ritenendo pienamente sussistenti i gravi indizi di colpevolezza a suo carico.
Svolta decisiva, invece, per la posizione di Lorenzo Tricoli, considerato il braccio destro del deputato.
Anche lui si trovava inizialmente agli arresti domiciliari, ma per lui il Giudice per le indagini preliminari ha dovuto disporre il trasferimento presso il carcere “Malaspina” di Caltanissetta.
Dalle attività di intercettazione degli inquirenti è emerso infatti che Tricoli avrebbe violato sistematicamente il divieto di comunicare con l’esterno.
L’uomo avrebbe intrattenuto numerose conversazioni telefoniche non consentite con dipendenti del proprio studio, professionisti, consulenti (continuando a gestire la propria attività lavorativa), con alcuni dei coindagati e persino con un giornalista per commentare gli sviluppi della vicenda giudiziaria.
Da qui la decisione della Procura di richiedere il definitivo inasprimento della custodia cautelare dietro le sbarre.
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.