Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Cimitero nell’abbandono: quando il degrado soffoca la memoria e l’amministrazione si volta dall’altra parte
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Caltanissetta > Cimitero nell’abbandono: quando il degrado soffoca la memoria e l’amministrazione si volta dall’altra parte
CaltanissettaCronacaPolitica localeRiflessioni

Cimitero nell’abbandono: quando il degrado soffoca la memoria e l’amministrazione si volta dall’altra parte

Autore: Sergio Cirlinci Visualizzazioni: 118 Tempo di lettura: 4 Pubblicato il: 12/08/2026
Share
SHARE

«La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui cura i suoi morti».

Questa massima, attribuita nelle sue diverse declinazioni a Ugo Foscolo, non è soltanto una riflessione filosofica o letteraria. È un metro di giudizio etico, un principio fondante della convivenza civile. Un principio che, alla luce dello spettacolo indecoroso e indecente a cui assistiamo ogni giorno nel nostro cimitero comunale, boccia senza appello chi oggi ha il dovere di amministrare la nostra comunità.

Viali sommersi dalle erbacce, lapidi lasciate all’incuria, spazzatura accumulata tra i loculi e una sensazione diffusa di totale abbandono.

Il luogo che dovrebbe custodire il silenzio, il raccoglimento e il ricordo dei nostri cari si è trasformato nell’ennesimo monumento al degrado.

Portare un fiore sulla tomba di un familiare è diventato un percorso ad ostacoli, un’esperienza mortificante che aggiunge dolore al dolore.

Di fronte a questo scempio, l’atteggiamento dell’amministrazione comunale e nello specifico dell’assessore al ramo è semplicemente inaccettabile.

Un immobilismo “strafottente” e una sordità che superano il limite della decenza.

Non passa giorno senza che i cittadini, esasperati e indignati, pubblichino sui social fotografie e video che documentano una situazione ormai fuori controllo.

Segnalazioni puntuali, proteste accorate, grida d’aiuto.

Un flusso continuo di indignazione popolare a cui la giunta risponde con un silenzio assordante, facendo imperterrita finta di non vedere e di non sentire, come d’altronde fa anche su altre tematiche.

Non si stanno chiedendo opere avveniristiche o interventi da milioni di euro. Si chiede l’ABC della gestione pubblica, pulizia, manutenzione ordinaria, decoro e sicurezza. Cose semplici, doverose, essenziali.

Se questa giunta e il suo assessore non sono nemmeno in grado di ascoltare le richieste elementari della cittadinanza e di garantire la dignità al luogo dove riposano i nostri cari, la conclusione è una sola, amara e inevitabile.

Per questa amministrazione il rispetto, l’attenzione e la cura della memoria collettiva semplicemente non contano nulla.

Chiusi nelle loro stanze dorate sono lontani dal paese reale e soprattutto sordi alle richieste dei propri cittadini, continuando a dimostrare una totale inadeguatezza nel tutelare ciò che di più sacro possiede una comunità, ma adeguatissimi quando c’è da incassare.

I cittadini chiedono di vivere in una città dove la civiltà e il rispetto vengano messi in pratica con i fatti, prima di tutto da chi amministra. È fin troppo facile e comodo puntare il dito contro il singolo cittadino e fargli la morale quando abbandona un sacco di immondizia per strada.

Ma quanto sta accadendo al nostro cimitero è un’infamia ancora più grave, lasciare quel luogo sacro sprofondare nel degrado non è solo incuria, è una vera e propria profanazione morale.

Un sacco di rifiuti per strada offende il decoro urbano, ma abbandonare il cimitero significa calpestare la dignità di chi soffre e oltraggiare apertamente la memoria dei nostri morti.

Se la giunta vuole impartire lezioni di senso civico, inizi ad applicarle lì dove la memoria del nostro paese esige rispetto, o ammetta una volta per tutte e con franchezza la propria totale incapacità di governare. Ad Maiora

Le foto, prese dai social, sono solo alcune delle tantissime presenti.

—————————————–

Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Rimborsi Socio-Sanitari dall’ASP: Il Comune di Caltanissetta avvia una nuova azione giudiziaria per le Spese 2012-2015

Meteo estremo: dal risveglio artico con -10°C in pianura al tempestoso Maestrale. Parla il meteorologo Tedici

Siciliacque comunica di aver sospeso, già ieri, l’esercizio dell’acquedotto Fanaco, con ripercussioni sulla distribuzione nei comuni di Delia e Sommatino

Il Parlamento europeo “indaga” il gruppo di Vannacci e AfD: incompatibili con i principi dell’Ue

Per l’Italia due anni da zero virgola: con le destre la crescita è ferma

TAGGED:CaltanissettaCronacaPolitica localeRiflessioni
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?