Alessandro Di Battista ha lasciato il Policlinico Agostino Gemelli di Roma ed è tornato a casa. A darne l’annuncio è stato lo stesso ex deputato del Movimento 5 Stelle attraverso i suoi canali social, rassicurando i suoi sostenitori dopo settimane di forte apprensione e di ricovero ospedaliero tra Cuba e l’Italia.
«Sto molto meglio e finalmente sono a casa!», ha scritto Di Battista a corredo di una fotografia che lo ritrae sorridente sul divano insieme al suo caro amico Luca Di Giuseppe, presidente dell’associazione Schierarsi.
Il ringraziamento e il percorso di cura
Nel suo messaggio, l’attivista e giornalista ha voluto esprimere profonda gratitudine ai medici e al personale sanitario della struttura capitolina che lo hanno assistito negli ultimi giorni:
«Grazie ai medici e a tutto il personale del Policlinico Gemelli di Roma e grazie a tutti voi per l’affetto che ho sentito ogni giorno. Nelle prossime settimane vi racconterò il percorso che dovrò affrontare».
Sebbene la dimissione rappresenti un segnale clinico positivo e incoraggiante, il percorso di recupero dell’ex parlamentare non è ancora del tutto terminato. La famiglia e la rete d’affetti di Di Battista hanno mantenuto nei giorni scorsi il massimo riserbo sulle specifiche condizioni di salute, scelta rispettata anche dall’ospedale che non ha diramato bollettini medici ufficiali.
Dal malore a L’Avana al rientro in Italia
Il calvario di Alessandro Di Battista era iniziato a fine agosto, mentre si trovava a Cuba per realizzare un reportage d’inchiesta. In seguito a forti e improvvisi dolori alla testa, era stato ricoverato d’urgenza all’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras de L’Avana e sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Dopo un periodo in terapia intensiva e il parere favorevole dei sanitari per il volo, il 12 settembre è rientrato in Italia a bordo di un’aeroambulanza ed è stato immediatamente trasferito al Gemelli per completare la fase di osservazione e terapia. Ora, per l’ex deputato, inizia la fase di convalescenza tra gli affetti familiari.

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