L’intento è quello di rendere fruibile gratuitamente il patrimonio audiovisivo locale
Gli assessori del Comune di Caltanissetta Vincenzo Lo Muto (Innovazione Digitale), Pier Paolo Olivo (Identità Nissena) e Giovanna Candura (Cultura) hanno avviato un progetto finalizzato alla creazione, implementazione e diffusione di un Archivio Audiovisivo Digitale Storico – Culturale.
Un percorso finalizzato a digitalizzare e valorizzare il patrimonio audiovisivo della città di Caltanissetta, attualmente conservato su supporti fisici quali DVD, CD-ROM e formati analoghi, al fine di preservarne il contenuto e renderlo fruibile alla collettività.
Il progetto, sarà realizzato con la collaborazione dei volontari del Servizio Civile afferenti all’ufficio cultura Alberto Catanese, Marta Falzone, Martina Falzone, Angela Ferrara e Federica Maria Miccichè e il coordinamento dei dipendenti dell’Ufficio Cultura e dell’Ufficio Stampa del Comune di Caltanissetta.
“Molti di questi materiali, realizzati nel corso degli anni per documentare eventi istituzionali, tradizioni popolali, testimonianze storiche, produzioni culturali e iniziative locali, rischiano oggi di diventare difficilmente accessibili a causa dell’obsolescenza tecnologica dei supporti su cui sono conservati – ha spiegato durante la conferenza stampa l’assessore Vincenzo Lo Muto -. La creazione di un Archivio Digitale rappresenta quindi un intervento strategico di tutela, valorizzazione e diffusione del patrimonio storico-culturale cittadino, con finalità divulgative, educative e identitarie. Ringrazio i giovani volontari del Servizio Civile che hanno accolto questo progetto portandolo avanti con passione e interesse”.
“Se non adeguatamente veicolate e trasmesse alle nuove generazioni le nostre tradizioni locali rischiano di perdersi – ha proseguito l’assessore Pier Paolo Olivo -. I contenuti digitalizzati saranno resi disponibili gratuitamente attraverso i canali digitali istituzionali, favorendo la partecipazione attiva di scuole, associazioni e cittadini. I contenuti, infatti, non verranno dispersi nell’oblio ma, grazie alla possibilità di una fruizione libera e gratuita, potranno essere visionati e diffusi con grande facilità”.
Un’opportunità che consentirà, infatti, di possedere uno strumento didattico a disposizione delle scuole del territorio, offrendo materiali utili per percorsi di educazione alla storia locale e alla memoria collettiva e, al contempo, incrementare il turismo locale e la conoscenza delle bellezze storiche o artistiche del territorio come, ad esempio, quelle legate ai riti della Settimana Santa o tramandare la storia del territorio legate a quando Caltanissetta – con le sue miniere – era identificata come la capitale europea dello Zolfo.
Si precisa che sarà acquisita e veicolata esclusivamente la documentazione audiovisiva di proprietà o patrocinata dal Comune di Caltanissetta.
La prima fase del progetto prevede il recupero dei materiali audiovisivi attualmente disponibili su supporti fisici. Il progetto è stato pensato con una modalità di acquisizione “aperta” a tutti. Sono stati già recuperati diversi contenuti ma l’intento del Comune è quello di estendere la mediateca coinvolgendo la cittadinanza, le associazioni e tutte le realtà che desiderano contribuire alla promozione turistica del territorio e la conoscenza delle nostre eccellenze.
“Invitiamo i cittadini – hanno concluso gli assessori – a sentirsi parte integrante di una rete culturale partecipativa” e, qualora fossero in possesso di materiale audiovisivo (in CD-ROM, DVD o VHS) patrocinato dal Comune di Caltanissetta con chiara indicazione trascritta o con la presenza del logo istituzionale a segnalarlo alla mail ufficiostampa@comune.caltanissetta.it in modo da consentire agli uffici di reazione di copie master ad alta qualità e la conservazione sicura dei file digitalizzati mediante sistemi di backup, per garantire la tutela a lungo termine del patrimonio recuperato. (Il materiale verrà restituito integro al legittimo proprietario).
I contenuti acquisiti saranno sottoposti a un processo di miglioramento tecnico volto a eliminare le imperfezioni tipiche dei formati obsoleti, quali disturbi visivi, instabilità delle immagini o difetti audio.
Saranno previsti anche interventi per la sottotitolazione in lingua italiana e inglese per consentire una maggiore fruibilità anche per turisti di lingua straniera.
La divulgazione, infine, sarà supportata anche attraverso il sito istituzionale e i canali social del Comune, così da ampliare la visibilità dell’iniziativa e favorire una fruizione continuativa nel tempo.
“Con questo archivio – hanno concluso gli assessori – il patrimonio del singolo diventerà il patrimonio di tutti i nisseni”.
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