Si è tenuto ieri mattina un consiglio comunale che era chiamato ad approvare diversi punti che erano all’ordine del giorno.
Dopo l’appello i consiglieri di opposizione hanno esposto un cartello con la scritta “L’arte non si censura”, esposizione che ha creato qualche discussione.
Ripresa la discussione, si è affrontato il tema delle Partecipate.
L’opposizione non si è fatta sfuggire l’occasione per ricordare, consigliere Dierna, a proposito di Università, che dalle dimissioni dell’attuale sindaco Tesauro, da presidente del Consorzio, si è ancora in attesa della nomina del nuovo presidente.
Dopo gli interventi dell’assessore Del Popolo, che ha illustrato tutto sulle partecipate, e dopo il chiarimento del ragioniere generale Bennardo, si è entrati nello spinoso discorso del Policlinico, con vari interventi e risposte, tra questi quello della consigliera Petitto.
La discussione è poi proseguita, affrontando gli altri punti all’ordine del giono.
Per una completa visione dello stesso e per evitare che vengono persi passaggi importanti, si allega il video dell’intero consiglio comunale.
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.