Il Comitato a difesa del Parco Dubini giovedì mattina 30 Aprile ha preso parte alla riunione convocata dal Direttore Generale dell’ASP, dott. Salvatore Lucio Ficarra, su sollecitazione del Sindaco Walter Tesauro.
All’incontro erano stati invitati il Corpo dei Vigili del Fuoco, l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, l’Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana e il MO.VI.
Pur non presente inizialmente tra i convocati la partecipazione del Comitato è stata resa possibile grazie alla sensibilità dell’Assessore comunale Salvatore Licata, che ha richiesto l’estensione dell’invito, e alla disponibilità del Direttore Generale dell’ASP ad accogliere il Comitato al tavolo istituzionale.
Le criticità emerse
Durante la riunione, l’architetto Ciro Raggio, Direttore della U.O.C. Tecnica dell’ASP, ha illustrato le principali criticità che impediscono la riapertura del Parco:
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dopo la chiusura conseguente al ciclone Harry, l’area è rimasta inaccessibile a causa della caduta di diversi alberi e della presenza di ulteriori esemplari pericolanti;
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l’ASP non dispone delle risorse economiche necessarie per effettuare né la manutenzione straordinaria né quella ordinaria;
Nel corso del confronto:
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Vigili del Fuoco e Corpo Forestale hanno chiarito di non avere competenze dirette sugli interventi richiesti.
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L’Assessore Licata ha confermato la piena disponibilità dell’Amministrazione comunale a collaborare per individuare una soluzione che consenta la riapertura del Parco in tempi rapidi.
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L’Azienda Sanitaria Provinciale ha dichiarato la sua disponibilità a concedere il Parco in comodato d’uso gratuito al Comune, ma senza alcun contributo economico per gli interventi indispensabili.
La posizione del Comitato
Il Comitato ha ribadito con fermezza che:
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cinque mesi di chiusura rappresentano una situazione non più sostenibile per un bene pubblico essenziale per la città;
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la comunità nissena ha già espresso con chiarezza la propria volontà attraverso una petizione di 1.300 firme consegnata al Sindaco;
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sono stati avviati numerosi percorsi istituzionali, tra cui interlocuzioni con l’ex Assessore regionale Faraoni e con la VI Commissione Sanità, che ha accolto la richiesta di un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza;
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è indispensabile che tutte le istituzioni coinvolte assumano una responsabilità condivisa, superando ogni rimpallo, per giungere rapidamente a una soluzione concreta e praticabile.
Un passo avanti nel dialogo istituzionale
Il Comitato valuta positivamente l’apertura di un canale di dialogo diretto con l’Ente proprietario e con il Comune.
L’incontro odierno rappresenta infatti un passaggio significativo nella collaborazione che il nostro gruppo, nel suo ruolo di sentinella del territorio, ha perseguito con determinazione.
Sedersi attorno a un tavolo non è un semplice atto formale: costituisce un riconoscimento istituzionale del Comitato e della legittimità delle istanze portate avanti in questi mesi.
Restiamo vigili, ma al tempo stesso propositivi e costruttivi, convinti che il confronto sia lo strumento più efficace per trasformare le criticità in soluzioni condivise.
L’appello finale
Il Comitato sottolinea che la città non può più attendere.
Il Parco Dubini è un bene comune, un presidio di salute, socialità e ambiente.
La sua riapertura deve diventare una priorità assoluta per tutte le istituzioni coinvolte.
Caltanissetta, 02 Maggio 2026
Comitato a difesa del Parco Dubini Contatti del comitato: -Gaetano Paladino – Roberta Bocca -Merita Riccobene
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