Un affondo duro, affidato ai social nelle ore piccole della notte. L’ex consigliere comunale Michele D’Oro torna a far sentire la propria voce sulla politica cittadina con un post notturno pubblicato su Facebook, tracciando un bilancio impietoso dell’operato dell’attuale amministrazione locale a tre anni di distanza da una memorabile seduta del civico consesso.
D’Oro riavvolge il nastro al 3 agosto 2023, quando – ricorda l’ex consigliere – l’allora opposizione prometteva un cambio di passo per la città, e mette a confronto quelle promesse con la realtà odierna.
«Dopo tre anni posso senz’altro dire che le riflessioni di quella notte furono profetiche» scrive D’Oro. «Alla prova dei fatti, quel gruppo di consiglieri che allora invocava un ricambio al governo della città, oggi ha drammaticamente dilapidato gran parte del consenso elettorale riuscendo a deludere persino i propri sostenitori».
La lista delle accuse
Nel suo intervento, l’ex consigliere elenca punto per punto i principali fallimenti che attribuisce all’attuale compagine di governo:
- Costi della politica: aumentati a dismisura.
- Manutenzione e decoro: strade ridotte a groviera (anche quelle di recente rifacimento), cimitero monumentale in completo abbandono e città invasa dalle erbacce.
- Beni comunali e istituzioni: il caso dell’antenna RAI abbattuta e il «boicottaggio di fatto» del Consorzio Universitario.
- Cultura e spettacoli: cultura «scomparsa dai radar» e un programma estivo ritenuto «indegno di un Comune capoluogo».
- Politica: «’padrini’ politici finiti come sappiamo…».
La conclusione dell’ex consigliere è perentoria: «Adesso non è più soltanto l’opposizione a chiedervi di andarvene, ma tutta la città!».
Il testo integrale del post di Michele D’Oro
Di seguito si riporta integralmente il messaggio pubblicato dall’ex consigliere Michele D’Oro:
ERANO SCARSI ALL’OPPOSIZIONE, SONO SCARSI AL GOVERNO DELLA CITTÀ
3 agosto 2023 / 3 agosto 2026
Dopo tre anni posso senz’altro dire che le riflessioni di quella notte furono profetiche… alla prova dei fatti, quel gruppo di consiglieri che allora invocava un ricambio al governo della città, oggi ha drammaticamente dilapidato gran parte del consenso elettorale riuscendo a deludere persino i propri sostenitori, e fallendo clamorosamente riguardo moltissime situazioni:
-Costi della politica locale aumentati a dismisura
-Strade ridotte a groviera, anche quelle appena rifatte
-Cimitero monumentale in completo abbandono
-Città invasa dalle erbacce
-Antenna RAI abbattuta
-Boicottaggio di fatto del Consorzio Universitario
-Cultura scomparsa dai radar
-Programma estivo indegno di un Comune capoluogo
-‘padrini’ politici finiti come sappiamo…
Adesso non è più soltanto l’opposizione a chiedervi di andarvene, ma tutta la città!…
Ore 2:30 del mattino, non ho sonno. Ripenso alla seduta di consiglio comunale https://caltanissetta.consiglicloud.it/…/WlI4UVpBM1dRaTA9 (molto utile guardare gli ultimi cinque minuti ) conclusa poco dopo la mezzanotte. Si votava il rendiconto 2022, deliberato favorevolmente così come avvenuto due giorni fa per il bilancio previsionale 2023. Salvo dunque l’iter concorsuale in atto, salvi i pagamenti ai fornitori e salvi anche i trasferimenti di risorse economiche da parte di Stato e Regione… allora come mai questi pensieri?
C’era un po’ di ansia, da qualche mese infatti non abbiamo più la maggioranza numerica all’interno del Consiglio comunale e l’opposizione aveva paventato una sicura bocciatura di entrambi i documenti.
Già, l’opposizione… ma quale opposizione? È opposizione quella che non riesce neanche a garantire la presenza di tutti i suoi componenti in occasione delle sedute di Consiglio più importanti dell’anno? È opposizione quella che dopo aver dichiarato di avere ogni potere decisionale, vista la netta superiorità numerica, alla fine esce perdente su tutti i fronti? È opposizione quella che registra furiosi litigi tra i propri componenti? È opposizione quella che dopo tanti anni di permanenza in consiglio non conosce ancora i regolamenti che ne normano lo svolgimento?
Ce ne avete dette di tutti i colori in questi anni, cari colleghi “di opposizione”, ma i nodi vengono al pettine… forse gli scappati di casa, gli incompetenti, quelli che non capiscono cosa sia la politica non eravamo noi, vero? Il dubbio c’è, ed è forte. Così come forte è stata la sorpresa nel vedervi venire quasi alle mani tra voi al termine della seduta, o invocare l’invalidità della votazione per situazioni che il Segretario Generale aveva appena chiarito essere regolarissime.
Non me ne vogliate, cari colleghi ”di opposizione”, il mio è solo un piccolo e benevolo sfogo. Continuate pure nel tentativo di far credere alla città che con voi alla guida della città tutto cambierebbe: miracolosamente i dipendenti comunali raddoppieranno, i cittadini conferiranno regolarmente la differenziata, le buche spariranno dalle strade, le erbacce non cresceranno più e persino tutte le gare di appalto andranno clamorosamente a segno nei tempi previsti.
Sono le 3 passate adesso, e il sonno si fa sentire. Ma io vi ringrazio, colleghi “di opposizione” per avermi fatto trascorrere una serata che non dimenticherò facilmente. I cittadini non sono stupidi, e riconoscono facilmente chi getta loro solo fumo negli occhi. Buon per voi che la diretta streaming non abbia registrato ciò che è accaduto al termine della seduta, avreste perso definitivamente ogni residuo di credibilità.
Grazie ancora, e buonanotte.

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