C’è un sottile filo rosso che sembra legare le date e gli umori della città di Caltanissetta. Una cronologia di eventi che, a guardarla con occhio malizioso, appare quasi orchestrata per bilanciare “pasti pesanti” e “digestivi” rapidi.
Tutto sembra ruotare attorno a un tempismo perfetto. Lo stesso giorno in cui la città assisteva all’abbattimento della storica Antenna RAI, un boccone amarissimo per l’identità e il panorama nisseno arrivava, puntuale come un contrappeso, l’annuncio della riapertura della piscina comunale nei primi mesi del 2026.
Oggi, mentre il terremoto giudiziario scuote i palazzi del potere locale, ecco spuntare una data precisa per la riapertura della piscina di via Rochester, il 2 maggio.
È difficile non farsi sfiorare dal dubbio che, per far digerire ai cittadini una portata indigesta, come quella dell’inchiesta che vede coinvolti l’on. Michele Mancuso, il suo braccio destro Luigi Lorenzo Tricoli, l’associazione “Gentemergente” , Carlo Rizioli, e i fratelli Ernesto e Manuela Trapanese nipoti di Tricoli ed Eugenio Bonaffini, con la richiesta di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di tutti gli indagati, ad eccezione di Bonaffini, si sia scelto di servire il più classico dei digestivi, la promessa di un servizio atteso da anni.
“A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”, diceva qualcuno.
Chi conosce bene i nisseni sa che, finora, questa strategia del “bilanciamento” con “digestivo” ha spesso ottenuto l’effetto sperato, quello cioè di distogliere lo sguardo dalle acque torbide puntandolo verso l’acqua azzurra di una vasca.
Intanto, l’inchiesta prosegue spedita. Le indiscrezioni parlano di un dossier corposo, oltre 300 pagine di atti ed iimmagini catturate dagli investigatori, che documenterebbero quanto contestato.
Sbirciando inoltre tra gli albi pretori di alcuni comuni della provincia, emergono dettagli curiosi che vsnno oltre le mura del capoluogo. Colpisce in particolare l’iperattività dell’associazione “Gentemergente”, protagonista di una miriade di eventi tra Caltanissetta e provincia.
Ma c’è di più, nel sito del Comune di Sommatino, città che in passato vide proprio Tricoli Sindaco, la sorella del titolare dell’associazione risulta indicata ancora come Assessore Comunale, anche se fonti locali riferiscono di dimissioni rassegnate nel gennaio dello scorso anno, eppure quel nome resta lì.
L’associazione A.S.D. Genteemergente, con sede legale a San Cataldo è stata molto attiva anche nel capoluogo nisseno, è una realtà nota nel settore dell’organizzazione di eventi musicali e di spettacolo a Caltanissetta.
Sulla base delle informazioni raccolte, ecco i principali eventi e le attività organizzate o promosse dall’associazione:
Lo Show: “The Time Machine – Il viaggio nella Dance” 31/12/2025
L’evento è stato il cuore dei festeggiamenti in piazza a Caltanissetta, trasformando il centro storico, c.so Umberto, in una vera e propria discoteca all’aperto.
Festival del Lavoro – 1° Maggio Siciliano
Questo è uno degli eventi di maggior rilievo gestiti dall’associazione negli ultimi anni (in particolare nell’edizione 2025).
Arte Danza Sicilia
Un evento di respiro nazionale dedicato al mondo della danza, arrivato a superare l’ottava edizione
Cover Live Estate
L’associazione ha organizzato rassegne musicali estive, come la manifestazione “Cover Live Estate 2024”, finanziata tramite fondi regionali. Si tratta di una serie di concerti di cover band che animano le serate della provincia e del capoluogo durante la stagione turistica.
Concerto “Sballi ravvicinati del terzo tipo” (Tribute Band Vasco Rossi)
L’evento, organizzato dall’associazione Genteemergente, ha rappresentato la chiusura, seppur posticipata, del cartellone estivo/autunnale del Comune di Caltanissetta.
L’ingresso agli eventi per i cittadini è stato gratuito, tuttavia, l’organizzazione ha comportato costi significativi coperti da fondi pubblici, gli eventi sono stati realizzati dal Comune di Caltanissetta in sinergia con partner locali e regionali.
L’evento del 31/12/2025 è stato promosso dal Comune di Caltanissetta nell’ambito del programma “Caltanissetta Città del Natale 2025”, con l’organizzazione tecnica affidata all’Associazione GenteEmerGente in collaborazione con altre realtà locali.
Come emerso dalle cronache di questi giorni, questo evento come anche qualche altro pare sia tra quelli finiti sotto la lente della Procura di Caltanissetta nell’ambito dell’operazione riguardante la gestione dei fondi regionali.
Ricordiamo berevemente che l’associazione GenteEmerGente è coinvolta in un’indagine su presunte irregolarità, fatturazioni fittizie e tangenti, legate a un pacchetto complessivo di circa 98.000 euro di finanziamenti pubblici destinati a spettacoli e manifestazioni nel nisseno e lo spettacolo del 31 dicembre ha rappresentato l’ultimo grande evento pubblico organizzato dall’associazione prima che scattassero i provvedimenti cautelari notificati il 16 gennaio 2026.
Un aspetto cruciale dell’attuale fase investigativa riguarda l’estensione del coinvolgimento di altri soggetti ed essendo l’elenco complessivo degli indagati decisamente più lungo rispetto ai soli nomi che il procuratore Salvatore De Luca ha finora voluto rendere noti ufficialmente, è lecito attendersi quindi ulteriori sviluppi e nel prosieguo dell’inchiesta, non è da escludere se dovessero essere coinvolte altre persone, legate al mondo politico o amministrativo locale.
Mentre la magistratura fa il suo corso e analizza i fotogrammi di un’inchiesta che promette nuovi colpi di scena, la città resta in attesa e i sostenitori, fino a ieri spavaldi e “dispensatori” di ringraziamenti e lodi ad ogni occasione, anche la più banale, oggi tacciono essendosi giocati tutte le carte a loro disposizione “fiducia nelle magistratura” e “si è innocenti sino a sentenza definitiva”.
E’ chiaro che tutti noi abbiamo fiducia nella magistratura, ma al di là delle sentenze definitive, rimane un problema morale che probabilmente non ha bisogno di ulteriori pronunciazioni e facendo un passo indietro, campagna elettorale, non si può dire che qualcuno non ci aveva messo in guardia e avvisato…
In conclusione resta da capire se il “2 maggio” sarà davvero il giorno del tuffo inaugurale o se, ancora una volta, la data servirà solo a rendere meno amaro il sapore di una realtà politica e sociale che sembra aver bisogno di ben altro che un semplice digestivo.
Nota di redazione: Le informazioni riportate sono tratte da quello reperito su internet e sui siti comunali. Ci scusiamo anticipatamente con i lettori e con i diretti interessati per eventuali inesattezze o refusi presenti nel testo.

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