Esplode la protesta nel quartiere Santa Croce. Con un duro e amaro sfogo affidato ai social, il Comitato di quartiere SANTA CROCE ha espresso tutta la propria indignazione per lo stato di abbandono in cui versa la zona, puntando il dito contro le scelte politiche dell’amministrazione comunale, accusata di adottare una politica fatta di “due pesi e due misure”.
A far traboccare il vaso è stata la notizia del finanziamento di quasi 200.000 euro destinato ad altri quartieri della città (Santa Flavia e Santa Petronilla) per il rifacimento di strade e marciapiedi. Il Comitato, pur specificando di non voler innescare una “guerra tra poveri”, denuncia la totale disparità di trattamento e il sistematico accantonamento delle problematiche storiche di Santa Croce, preannunciando l’intenzione di adire le vie legali con esposti in Procura.
Di seguito si riporta integralmente il testo pubblicato sulla pagina Facebook del Comitato, da cui sono state tratte anche le immagini di denuncia relative al degrado delle strade:
Il testo integrale del Comitato di quartiere
“Leggere l’articolo di stamattina su La Sicilia fa male, ma soprattutto è disgustoso. Fa disgusto essere cittadini onesti in questa città. Fa schifo pagare le tasse, rispettare le regole e poi scoprire che per l’amministrazione comunale esistiamo solo sulla carta d’identità. Oggi assistiamo all’ennesimo schiaffo in faccia: quasi 200.000 euro piovuti dal Dipartimento Regionale per sistemare marciapiedi, strade a Santa Flavia e Santa Petronilla. Non vogliamo scatenare una guerra tra poveri, né fare la guerra a chi riceve questi interventi, ma la pazienza è finita. Non possiamo più tollerare questa vergognosa politica dei due pesi e delle due misure.
Dopo anni passati a consumare le suole dei polmoni e delle scarpe in infinite, inutili chiacchiere con l’assessore di turno e con consiglieri comunali di ogni colore, abbiamo capito qual è la nostra reale considerazione: per questa amministrazione siamo carne da macello sociale. Siamo confinati in un quartiere etichettato come “cosmopolita”, un paravento morale dove la carità e l’accoglienza sono sempre e solo a carico nostro, mentre i nostri diritti civili minimi vengono sistematicamente calpestati, ignorati, messi in fondo a qualsiasi agenda. La carità si fa con il cuore degli altri, ma i diritti si garantiscono a tutti. Guardate le nostre strade nelle foto: crateri aperti, pavimentazione storica divelta, toppe di asfalto che si sgretolano al primo sole, e un degrado strutturale che mette a rischio l’incolumità di vecchi e bambini. Questa non è sfortuna, questa è una scelta politica di abbandono.
Adesso basta. Se essere civili e cercare il dialogo significa essere presi per fessi, allora cambiamo registro. Non aspettiamo più le vostre passerelle elettorali o le vostre scuse preconfezionate. Siamo già pronti a depositare formali esposti alla Procura e alle autorità competenti per chiedere conto e ragione di come vengano gestiti i soldi pubblici a Caltanissetta. Vogliamo che un giudice esamini i criteri, le carte e le delibere con cui questa giunta stabilisce le sue “priorità”. Vogliamo capire perché per le nostre strade storiche e distrutte non si fanno mai i lavori, mentre altrove si attivano procedure d’urgenza e bandi da centinaia di migliaia di euro e strade per i ciclisti. Se per il Comune di Caltanissetta noi siamo cittadini invisibili di serie B, da oggi faremo abbastanza rumore da costringervi a guardarci in faccia. La ricreazione è finita°”
Si precisa che il testo sopra riportato e le foto a cui si fa riferimento nel comunicato sono stati presi interamente dalla pagina Facebook ufficiale del Comitato di quartiere SANTA CROCE Caltanissetta.

—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.