Caltanissetta, targa del mezzo contraffatta: la Polizia Stradale ha sanzionato un automobilista.
Gli agenti della Polizia di Stato, nel corso di un controllo, hanno accertato che si trattava di una targa acquistata online, alla quale era stato apposto con della colla lo stemma della Repubblica Italiana.
Il fenomeno della vendita online di targhe automobilistiche riprodotte, spesso commercializzate come oggetti “decorativi”, “da collezione” o “targhe prova” e prive dello stemma della Repubblica, è monitorato con attenzione dalle forze dell’ordine, in quanto spesso legato ad attività illecite.
Sebbene l’acquisto di tali oggetti in sé non costituisca reato, il loro utilizzo su veicoli circolanti è illegale e sanzionato.
Per tale violazione è prevista la sanzione amministrativa da due a otto mila euro ed il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.
Nel nostro Paese la targa deve essere emessa dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Per targhe deteriorate o danneggiate, l’unica procedura legale è la richiesta di reimmatricolazione del veicolo e la stampa di una nuova targa conforme.
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