Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Caro energia e carburanti nel Nisseno, la Cgil lancia la mobilitazione del 17 ottobre: “A Caltanissetta è emergenza sociale”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Caltanissetta > Caro energia e carburanti nel Nisseno, la Cgil lancia la mobilitazione del 17 ottobre: “A Caltanissetta è emergenza sociale”
CaltanissettaCronacaRiceviamo e pubblichiamo

Caro energia e carburanti nel Nisseno, la Cgil lancia la mobilitazione del 17 ottobre: “A Caltanissetta è emergenza sociale”

Autore: Redazione Visualizzazioni: 139 Tempo di lettura: 7 Pubblicato il: 26/09/2026 17:05
Share
SHARE

​Riceviamo e pubblichiamo:

​La Sicilia è la regione che produce ricchezza ed energia per l’intero Paese, ma i siciliani continuano a subire le bollette e i prezzi dei carburanti tra i più alti e penalizzanti d’Italia.

​Per questo la nostra voce si unisce con forza alla vertenza aperta dalla Cgil Sicilia contro il governo regionale e nazionale e rilancia il percorso che ci porterà, passo dopo passo, alla grande mobilitazione nazionale del 17 ottobre a Roma, passando per le piazze della nostra Isola.

​Una crisi che a Caltanissetta ha il volto dell’Emergenza Sociale. I dati economici e sociali della nostra provincia parlano chiaro e rendono questa vertenza una questione di sopravvivenza democratica e sociale. L’aumento folle delle bollette e dei beni primari non è un semplice rincaro: è una decurtazione brutale e quotidiana dei salari da fame e delle pensioni sempre piu povere.

​Nessuno dovrebbe trovarsi nella condizione di dover scegliere se pagare la bolletta della luce o fare la spesa.

​Nella nostra provincia, caratterizzata da collegamenti interni fragili e da un’infrastrutturazione viaria e ferroviaria inadeguata, l’auto non è un lusso, ma un obbligo per andare a lavorare, studiare o curarsi. L’assenza di un meccanismo strutturale di compensazione dell’insularità trasforma il caro carburanti in una vera e propria tassa sul lavoro. A chi governa a Palermo e a Roma non chiediamo mance o bonus spot che svaniscono nel giro di poche settimane, ma interventi strutturali con risorse certe, tempi definiti e strumenti verificabili: pretendiamo che la Regione istituisca subito un fondo, utilizzando le risorse derivanti dalle attività energetiche presenti nell’Isola, per dare fiato ai lavoratori pendolari e alle famiglie a basso reddito.

​Chiediamo di stanziare 200 milioni di euro nelle variazioni di bilancio, da portare a 400 milioni con la Finanziaria 2027. Servono un bonus integrativo, strumenti di rateizzazione sociale delle bollette e sportelli territoriali di prossimità per intercettare il disagio prima che le famiglie sprofondino nel baratro del distacco delle utenze. Le risorse dei fondi europei (Fsc, Fears, Pac) devono essere sbloccate subito per l’efficientamento energetico delle case popolari, delle scuole e delle strutture sanitarie del territorio, accelerando sulle comunità energetiche affinché i benefici in termini di risparmio arrivino direttamente alle famiglie vulnerabili.

​Chiediamo l’introduzione immediata di un’accisa mobile sui carburanti e di una tassazione strutturale degli extraprofitti dei colossi dell’energia nei periodi di margini straordinari, affinché le risorse vengano interamente reinvestite a sostegno di lavoratori, pensionati e famiglie. Pretendiamo inoltre il ripristino del fondo perequativo da 4 miliardi per il Mezzogiorno. Nelle prossime ore daremo vita a un percorso capillare di assemblee in tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati, nei cantieri, negli uffici, tra i lavoratori agricoli e della logistica, e apriremo presidi e punti d’ascolto nei mercati e nelle piazze di Caltanissetta, Gela, Niscemi, Riesi, San Cataldo e di tutti i comuni della provincia. Nel ribadire con forza le ragioni della vertenza aperta dalla Cgil Sicilia sul caro energia e sul caro carburanti, c’è un punto fondamentale che dobbiamo sottolineare con chiarezza, senza polemiche sterili ma con il realismo di chi vive sulla propria pelle i problemi quotidiani: la mobilità non è un lusso, è un diritto costituzionale.

​Troppo spesso si tende a liquidare la questione dei trasporti e dei costi dei carburanti pensando che basti potenziare il trasporto pubblico. Sia chiaro: un servizio pubblico efficiente, puntuale e moderno è indispensabile e va preteso a tutti i livelli. Ma questo non basta, e non può diventare un alibi per lasciare i cittadini ad arrangiarsi.

​Nella nostra provincia — fatta di aree interne, di piccoli comuni isolati, di zone rurali e di distanze enormi — l’automobile privata resta per moltissime persone l’unico strumento possibile per poter lavorare, studiare, curarsi o semplicemente vivere.

​Pensiamo ai lavoratori pendolari del Nisseno e del Vallone, ai turnisti, a chi lavora nella sanità o nei servizi essenziali con orari notturni o spezzati, a chi è impiegato nelle campagne o nella logistica: in innumerevoli fasce orarie e in intere aree della nostra provincia i mezzi pubblici semplicemente non esistono, o le coincidenze rendono impossibile raggiungere il posto di lavoro.

​Ecco perché l’aumento vertiginoso dei prezzi dei carburanti non è una spesa comprimibile, ma una vera e propria tassa occulta sul lavoro e sulla sopravvivenza. Costringere i lavoratori e le famiglie a scegliere tra il costo della benzina per andare a guadagnarsi il pane e le spese essenziali della vita quotidiana è inaccettabile.

​Il cittadino non può subire l’isolamento e pagare il prezzo di una doppia penalizzazione: la mancanza di infrastrutture adeguate da un lato, e il salasso del caro carburanti dall’altro.

​La mobilità, il lavoro e la dignità vanno difesi insieme.

​Continueremo a portare queste ragioni nei luoghi di lavoro, nelle piazze e lungo la strada che ci porterà alla mobilitazione nazionale del 17 ottobre a Roma.

​Trasformeremo la rassegnazione sociale in mobilitazione organizzata. Non siamo disposti a pagare il prezzo di una crisi ingiusta.

​La Segretaria Generale  Cgil Caltanissetta – Rosanna Moncada


Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Libertà di Stampa sotto attacco: I continui blocchi e le minacce non fermeranno la nostra azione

Serradifalco (CL): Presentata la nuova squadra della Lega in Sicilia, Germanà: “crescere per il bene dei territori”

Agrigento 4 ottobre. Prima domenica del mese a ingresso gratuito. Percorsi sotterranei e segreti svelati

Mattarella e il valore delle regole: «La legge non si adatti ai singoli casi, altrimenti lo Stato abdica»

La CISL si congratula con i Sindaci eletti nei Comuni delle Province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna

TAGGED:CaltanissettaCronacaRiceviamo e pubblichiamo
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?