Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Caso mafia-appalti e Commissione Antimafia: è bufera su Scarpinato. La difesa: «Da me nessun depistaggio, solo bullismo politico»
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Caso mafia-appalti e Commissione Antimafia: è bufera su Scarpinato. La difesa: «Da me nessun depistaggio, solo bullismo politico»
CronacaPolitica

Caso mafia-appalti e Commissione Antimafia: è bufera su Scarpinato. La difesa: «Da me nessun depistaggio, solo bullismo politico»

Autore: Redazione Visualizzazioni: 65 Tempo di lettura: 5 Pubblicato il: 04/10/2026
Share
Roberto scarpinato
SHARE

PALERMO – Il decreto di archiviazione firmato dal giudice per le indagini preliminari di Caltanissetta, Santi Bologna, sull’inchiesta riguardante il dossier “mafia e appalti”, fa esplodere uno scontro politico senza precedenti. Al centro delle polemiche si trova l’ex magistrato e oggi senatore del Movimento 5 Stelle Roberto Scarpinato. Il Gip ha infatti definito «depistante» l’attività svolta da Scarpinato in merito ad alcune interlocuzioni con il collega Gioacchino Natoli, scatenando la dura reazione della maggioranza di centrodestra che ne chiede le dimissioni immediate dalla Commissione parlamentare Antimafia.

Contents
La replica di Scarpinato: «Accuse false, le stragi non furono solo di mafia»Il M5S fa quadrato: «Vile propaganda, i depistaggi sono altrove»L’attacco del centrodestra: «Incompatibile con la Commissione, faccia un passo indietro»

La replica di Scarpinato: «Accuse false, le stragi non furono solo di mafia»

Roberto Scarpinato respinge categoricamente le accuse, giudicando «gravemente falsa e a sua volta depistante» la ricostruzione del Gip Bologna. Il parlamentare chiarisce che il suo intento nell’esortare Natoli a testimoniare in Antimafia era solo quello di far riferire una circostanza vera: la riunione della Procura di Palermo del 14 luglio 1992 (alla quale assistette anche Paolo Borsellino) in cui il magistrato Guido Lo Forte espose la parziale e temporanea archiviazione del fascicolo mafia-appalti.

Scarpinato denuncia di essere stato vittima di «bullismo politico» e contesta la gestione delle intercettazioni usate contro di lui senza alcuna autorizzazione del Senato:

«Sono stato intercettato per 33 volte e mi è stato persino negato il diritto di essere sentito dalla magistratura per dimostrare, documenti alla mano, la veridicità delle mie affermazioni. Il punto centrale è un altro: le stragi del 1992-93 non furono solo di mafia, ma coinvolsero mandanti e complici eccellenti esterni a Cosa Nostra. Con il provvedimento del Gip Bologna si dà manforte a chi vuole ridurre la causale delle stragi a mere questioni di appalti, castrando le indagini sui depistaggi finalizzati a coprire i livelli superiori. Non mi lascerò intimidire e continuerò a cercare la verità.»

Il M5S fa quadrato: «Vile propaganda, i depistaggi sono altrove»

Accanto al senatore si schierano compatti i parlamentari pentastellati della Commissione Antimafia (Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Michele Gubitosa e Luigi Nave) e la delegazione europea:

  • I rappresentanti in Antimafia ribadiscono che sollecitare un testimone a dire il vero in una sede istituzionale non costituisce depistaggio. Ricordano inoltre che la Gip di Caltanissetta Graziella Luparello ha criticato l’ipotesi “mafia-appalti” definendola affetta da «severa miopia e approccio mistico e dogmatico», disponendo 43 nuove indagini sui mandanti occulti e sulla pista eversiva.
  • Giuseppe Antoci (eurodeputato M5S) esprime solidarietà parlando di «vile propaganda della destra che usa la giustizia come clava. Screditare un uomo di Stato che per 40 anni è stato in prima linea nella lotta alla mafia è un’offesa a tutte le Istituzioni».

L’attacco del centrodestra: «Incompatibile con la Commissione, faccia un passo indietro»

Dalla maggioranza di governo arrivano invece pesanti richieste di dimissioni:

  • Raoul Russo (FdI): Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Antimafia solleva un problema di opportunità e conflitto di interessi. «Il provvedimento contiene valutazioni pesantissime. Scarpinato faccia un passo indietro dalla Commissione così da poter essere audito e dare le risposte necessarie agli italiani».
  • Giovanni Donzelli (FdI): Il deputato e responsabile organizzazione di FdI affida il suo affondo ai social: «Chi depista su Borsellino è indegno di stare in Parlamento e ancora peggio in Antimafia».
  • Maurizio Gasparri (FI): Il senatore di Forza Italia definisce la difesa di Scarpinato «imbarazzante». Gasparri sottolinea come l’archiviazione smantelli «teorie infondate su coinvolgimenti di natura politica nelle stragi» e aggiunge che chi deve essere interrogato non può ergersi a giudice di se stesso.

—————————————–

Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Torneo Memorial Nino Notore. Foto

Il piano Ue contro la crisi energetica: dallo smart working ai bonus per trasporti e consumi

Caltanissetta: Gruppo territoriale M5S

Schillaci sul calo delle coperture: «Gli italiani non sono No-Vax, ma prevale la paura. Serve un cambio culturale»

Contributo per acquisto pannelli fotovoltaici, approvato emendamento a manovra di Marano (M5s)

TAGGED:CronacaPolitica
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?