Ne avevamo già parlato appena qualche giorno fa, lo scorso 12 settembre, accendendo i riflettori su una vicenda che rischiava di trasformarsi nell’ennesima commedia dell’assurdo di marca nissena.
Oggi arrivano i fatti a confermare i dubbi: di fronte allo stallo prolungato e ingiustificato del Comune di Caltanissetta, è dovuta intervenire direttamente l’Azienda Sanitaria Provinciale per sbloccare il servizio.
A ben 17 mesi dalla chiusura dell’ambulatorio veterinario di via Due Fontane, dichiarato inagibile per problemi statici, anche se l’insegna del presidio continua paradossalmente a rimanere accesa di notte, Palazzo del Carmine non è riuscito a offrire soluzioni concrete alla cittadinanza e alla tutela degli animali. E questo nonostante le convenzioni stipulate, le promesse sbandierate ai quattro venti e l’avvicendamento di ben due assessori al ramo, accompagnato da una lunga scia di tavoli tecnici e oltre dieci riunioni della VI Commissione consiliare durante la scorsa legislatura.
Centinaia di giorni passati tra parole e burocrazia, culminati in un nulla di fatto per la struttura di via Firrio che avrebbe dovuto ospitare il nuovo Centro di Igiene Urbana Veterinaria.
Preso atto dell’infinita lentezza comunale, la direzione dell’ASP di Caltanissetta ha deciso di scavalcare le indecisioni dell’amministrazione e agire in autonomia. Per garantire le prestazioni indifferibili e urgenti, l’ASP ha allestito e autorizzato temporaneamente un nuovo servizio presso i locali dell’ex ospedale Vittorio Emanuele in viale Regina Margherita.
Come comunicato dall’Azienda Sanitaria, la struttura permetterà di riprendere le prestazioni veterinarie destinate al controllo dei cani vaganti, dei gatti liberi e degli animali d’affezione dei cittadini. Un’iniziativa sostitutiva vera e propria che ha il sapore di una clamorosa “lavata di faccia” nei confronti dell’amministrazione guidata da via Cusmano.
La vicenda assume contorni ancora più critici se si guarda al portafoglio pubblico: attualmente il Comune di Caltanissetta sostiene la retta di ricovero per ben 875 cani in strutture private convenzionate, con una spesa record che supera gli 80 mila euro al mese. Nonostante ciò, e malgrado gli annunci ad agosto dell’assessore al Benessere Animale Cristian Genovese su un presunto “piano integrato”, di concreto non si è visto ancora nulla.
Ciò che colpisce di più in tutta questa vicenda, oltre al meritorio scatto d’iniziativa dell’ASP, è il totale e assordante silenzio da parte dell’amministrazione comunale. Ci si sarebbe aspettati quantomeno uno scatto d’orgoglio, un chiarimento o una presa di posizione per spiegare i motivi di tanta inefficienza. Invece, come ormai da prassi consolidate a Palazzo del Carmine, assistiamo all’ennesimo muro di silenzio. Probabilmente perché, di fronte alle evidenze e all’efficienza dimostrata da via Cusmano, al Comune resta ben poco da aggiungere.
Info utili sul servizio: Presso il Centro attivato all’ex ospedale “Vittorio Emanuele” di viale Regina Margherita, il servizio per le operazioni di anagrafe degli animali d’affezione è operativo:
- Lunedì: dalle ore 9:00 alle 12:00
- Giovedì: dalle ore 15:30 alle 17:30
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.