Il consiglio comunale si è aperto con il ricordo di Giancarlo La Rocca fatto dal consigliere Vagginelli che nel suo intervento ha riepilogato il suo amore, il suo impegno e lavoro per la città di Caltanissetta che amava fortemente.
All’ordine del giorno:
–Proposta di deliberazione n. 103 del 27/11/2025: “Approvazione documento unico di programmazione (DUP) triennio 2026-2028 (Art. 170, comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000”
–Proposta di deliberazione n. 104 del 27/11/2025: “Approvazione del bilancio di previsione 2026-2027-2028 e relativi allegati”
Dopo l’inizio dei lavori e qualche intervento, la consigliera Petitto solleva il problema, che gli emendamenti non sono stati inviati tramite Pec ai consiglieri.
A quel punto il presidente Bruzzaniti, che credeva ciò fosse regolarmente avvenuto, sospende la seduta per verificare.
Al rientro in aula il segretario legge il regolamento, ma rimanda la risposta al ragioniere generale.
Interviene nuovamente la consigliera Petitto che ribadisce che o tramite Pec o da avviso di deposito degli emendamenti, i consiglieri oggi non hanno contezza dell’esistenza degli emendamenti.
Il ragioniere risponde che il regolamento riguarda la tempistica della presentazione degli emendamenti e non sulla consegna ai consiglieri comunali.
Seguono momenti di consultazione tra il presidente Bruzzaniti e gli assessori Adornetto e Delpopolo, con il coinvolgimento della Segretaria e del Ragioniere Generale, il tutto ovviamente a volume spento, e, dopo che è intervenuto nella discussione anche il sindaco, si riprende con l’intervento del Ragioniere Bennardo che sostiene che sono stati depositati dal 19/12/2025, quindi riprende la parola il presidente Bruzzaniti che dice che essendo stati depositati la non ricezione della Pac non pregiudica l’andare avanti nel lavori.
La Petitto sostiene che comunque andava comunicato che erano stati depositati, “c’è una lacuna nel regolamento”, ma così i consiglieri non sanno nulla di questi regolamenti. E chiede il rinvio della seduta al 02/01/2026 alle ore 10:00.
Il presidente interviene dicendo che pur comprendendo il ragionamento della consigliera ma che leggendo l’art. 24 del regolamento non evidenzia problemi, parlando solo di deposito degli emendamenti e si dichiara contrario al rinvio, interviene la consigliera Mosca, dicendo che si aspettava che succedesse qualcosa da parte dell’opposizione, la consigliera Petitto poteva consultare gli emendamenti e che per lei si tratta di ostruzionismo e si dichiara contrari al rinvio.
Il consigliere Gambino parla che dopo la contestazione della Petitto sarebbe opportuno un rinvio per avere un bilancio chiaro, non si tratta di ostruzionismo ma di un atteggiamento prudenziale.
Il consigliere Mazza, chiede una sospensione in modo che i consiglieri si possano raccordare tra di loro.
Il presidente Bruzzaniti interviene dicendo che al momento c’è una proposta di rinvio e che quindi non si può parlare di sospensione.
Interviene la consigliera Petitto che, raccogliendo la proposta del collega Mazza, ritira la richiesta di rinvio e chiede una sospensione di 10 minuti
Sospensione concessa.
Il presidente interroga la segretaria chiedendo se la mancanza delle Pec può far proseguire il consiglio la quale risponde che non vi è obbligatorietà e dopo le parole del dott. Bennardo che ha sostenuto che gli emendamenti erano stati depositati, quindi non essendovi l’obbligo sia della Pec di notifica che del deposito, via telematica, ma che il consigliere può accedere e consultarli liberamente, quindi il presidente Bruzzaniti, comunica di procedere, con più serenità, alla prosecuzione dei lavori.
Alla votazione sul prelievo di un emendamento e al nuovo appello, sono presenti in aula solo 16 consiglieri, buona parte dell’opposizione non è più presente in aula, rimangono solo il consigliere Cancelleri e Bellavia.
Esce il consigliere Bellavia.
Il presidente Bruzzaniti interviene leggendo una nota del CED, dove viene precisato che le Pec sono state regolarmente inviate ma, a causa di un problema tecnico, eccessivo carico di documenti, non sono arrivare ai destinatari.
A seguire tutti gli emendamenti presentati sono stati approvati all’unanimità, compreso quelli presentati dal consigliere Bellavia e Cancelleri.
Viene posta a votazione la prima proposta con appello nominale, che viene approvata all’unanimità dei presenti.
Interviene l’ass.Delpopolo che testualmente dice che l’opposizione “è scappata dall’aula nel momento della votazione, hanno lanciato la pietra e sono scappati, e dire che c’era chi si era candidata a governare la città, la stessa che la settimana scorsa ha tentato di far slittare il consiglio comunale sulla piscina”, e parlando di atteggiamento di puro ostruzionismo.
Ringrazia la maggioranza presente che ha dimostrato di tenere alle sorti della città, approvando il bilancio entro il 31/12/2025, cosa che non succedeva da tempo, citando date e riferendosi alla giunta Ruvolo e Gambino, approvate molto tempo dopo, ingessando l’economia della città e oggi la città ne sta pagando le conseguenze.
Un bilancio in disavanzo a causa di alcuni rilievi della Corte dei Conti che a seguito di verifiche del 2020/2021/2022 dove c’erano incongruenze, oltre due milioni di euro che l’amministrazione deve ripianare. Aggiunge che in questo bilancio ci sono anche i 700mila euro per la riapertura della piscina, una responsabilità che si è assunta la maggioranza.
Ci sono anche dei nuovi capitoli dedicati al centro storico per ridargli vita, come ad esempio l’acquisto della ex Banca d’Italia, il centro per l’impiego e i grandi venti che si stanno organizzando come il capodanno.
Riferisce di avare creato un fondo per l’apertura di nuova attività in centro, per il randagismo e il bilancio partecipativo, aumento del 33%, “altri hanno parlato di partecipazione, ma noi abbiamo messo i soldi”.
Rilancio del turismo, partendo dalla piscina comunale e dagli impianti sportivi, con un fondo gestito dall’assessorato allo sport per la piccola manutenzione, sino al turismo per visitare i bei palazzi presenti in città.
Si passa alla seconda proposta all’ordine del giorno.
Intervengono il ragioniere generale e la revisore di conti che esprimono parere favorevole.
Il consigliere Scalia, che sottolinea di aver apprezzato l’intervento dell’ass. Delpopolo, e illustra quanto discusso in commissione e legge il parere favorevole della commissione
Si passa alla lettura di tutti gli emendamenti, 18, che per celerità li legge il presidente e tutti vengono approvati all’unanimità. Votazione con appello nominale.
Interviene il sindaco Tesauro che ringrazia tutti gli uffici e i dirigenti ed in particolar modo i consiglieri comunali che hanno presentato e letto i loro emendamenti dimostrando attaccamento alla città e lancia una frecciatina all’opposizione che si è fatta eleggere e poi va via o fa critiche sterile e non costruttive.
Continua riepilogando il lavoro fatto e quello da fare, dalla ex Banca d’Italia a tanto altro.
Conclude con un ringraziamento alla maggioranza che è rimasta in aula fino a quest’ora.
Il resto dell’intervento lo potete ascoltare nel link appena disponibile.
Il presidente ringrazia anche lui i consiglieri rimasti in aula e anche chi è andato via, avendo deciso di non votarlo.
Alle ore 17:30 il presidente Bruzzaniti dichiara chiuso il consiglio comunale.
Il link della seduta
https://caltanissetta.consiglicloud.it/meetings/QnJ1S21ORE9STmM9
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Nella foto un momento della seduta
