L’accusa a carico del deputato Mancuso fa riferimento all’ipotesi di ricezione di denaro da parte del politico per un importo complessivo di 12 mila euro consegnato in tre occasioni diverse sino al 5 maggio scorso, per favorire l’associazione “Genteemergente” quale destinataria di fondi pubblici pari a 98 mila euro per la realizzazione di spettacoli nella provincia di Caltanissetta, stanziati con Legge regionale 12 agosto 2024, (n. 25, art. 44). Agli altri indagati è contestata anche un’ipotesi di truffa aggravata per avere dedotto, mediante fatture di costi fittizi, 49 mila euro circa ai danni della Regione siciliana.
La procura della Repubblica di Caltanissetta ha delegato personale della polizia di Stato per dare esecuzione al provvedimento del gip con cui è stato disposto il sequestro preventivo delle somme che sarebbero state illecitamente e indebitamente percepite da alcuni indagati, per un ammontare complessivo di 69.496 euro (per le stesse accuse). Disposte alcune perquisizioni fra le quali quella presso l’ufficio del deputato con esclusione delle strutture del partito di appartenenza. “Nel presente procedimento non sono indagati altri appartenenti all’Ars”, sottolinea il procuratore della Repubblica Salvatore De Luca. (AGI)
AGGIORNAMENTO 10:07
(AGI) – Caltanissetta, 16 gen. – La procura di Caltanissetta ha chiesto gli arresti domiciliari per il deputato dell’Assemblea regionale siciliana, Michele Mancuso di Forza Italia, eletto nella provincia nissena, con l’accusa di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, in riferimento a contributi pubblici pilotati a favore di un’associazione. Stessa misura richiesta per Lorenzo Gaetano Tricoli e dei rappresentanti legali e componenti dell’Associazione Asd Genteemergente Ernesto Trapanese, Manuela Trapanese e Carlo Rizioli, in qualità di corruttori: a questi – e a un ulteriore indagato non destinatario della richiesta di arresto, Eugenio Bonaffini, a cui non è stata indicata l’ipotesi corruttiva – si contesta la truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Questa mattina poliziotti della Squadra mobile di Caltanissetta e personale dello Sco di Roma hanno notificato l’invito a comparire per rendere interrogatorio emesso dal gip di Caltanissetta nei confronti del deputato Mancuso, di Tricoli, Ernesto Trapanese, Manuela Trapanese e Rizioli. (AGI)
AGGIORNAMENTO 10:07
(AGI) – Caltanissetta, 16 gen. – L’accusa a carico del deputato Mancuso fa riferimento all’ipotesi di ricezione di denaro da parte del politico per un importo complessivo di 12 mila euro consegnato in tre occasioni diverse sino al 5 maggio scorso, per favorire l’associazione “Genteemergente” quale destinataria di fondi pubblici pari a 98 mila euro per la realizzazione di spettacoli nella provincia di Caltanissetta, stanziati con Legge regionale 12 agosto 2024, (n. 25, art. 44). Agli altri indagati è contestata anche un’ipotesi di truffa aggravata per avere dedotto, mediante fatture di costi fittizi, 49 mila euro circa ai danni della Regione siciliana.
La procura della Repubblica di Caltanissetta ha delegato personale della polizia di Stato per dare esecuzione al provvedimento del gip con cui è stato disposto il sequestro preventivo delle somme che sarebbero state illecitamente e indebitamente percepite da alcuni indagati, per un ammontare complessivo di 69.496 euro (per le stesse accuse). Disposte alcune perquisizioni fra le quali quella presso l’ufficio del deputato con esclusione delle strutture del partito di appartenenza. “Nel presente procedimento non sono indagati altri appartenenti all’Ars”, sottolinea il procuratore della Repubblica Salvatore De Luca. (AGI)
Fonte AGI
Aggiornamento
Dettagli delle accuse
Il deputato Mancuso è accusato di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, avendo ricevuto – secondo l’accusa – 12.000 euro in tre tranche fino al 5 maggio 2025 per favorire l’associazione. Gli altri indagati – Lorenzo Gaetano Tricoli, Ernesto Trapanese, Manuela Trapanese e Carlo Rizioli – rispondono di corruzione come presunti corruttori, mentre a loro e a Eugenio Bonaffini è contestata truffa aggravata per 49.000 euro di costi fittizi e per un totale di 69.496 euro sequestrati preventivamente dal Gip.
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.