Poco dopo le 17.30 di ieri pomeriggio, sabato 6 giugno 2026, è improvvisamente crollata su strada pubblica una parte del parapetto dell’attico di un edificio condominiale sito in via Gabriele Amico Valenti. Grazie a Dio non c’è stato alcun danno a persone o animali. La strada è stata chiusa e sono intervenuti prontamente i Vigili del Fuoco.
Ma diciamolo chiaramente: non pochi edifici, a Caltanissetta, edifici “moderni”, ovvero palazzine e palazzi in cemento armato realizzati dopo gli anni ’60, si trovano nelle medesime condizioni. Il livello qualitativo dell’edilizia pubblica e privata nissena non era, negli anni scorsi, certamente esemplare.
Pertanto mi chiedo: chi ha redatto a Caltanissetta, nel proprio edificio, il cosiddetto “fascicolo del fabbricato”? Parlo del documento tecnico nel quale sono contenute tutte le informazioni relative allo stato di agibilità e di sicurezza di un immobile, sotto il profilo della stabilità, dell’impiantistica e della manutenzione. Il “fascicolo del fabbricato” non è obbligatorio a livello nazionale, e ovviamente ha dei costi. La sua istituzione dipende dai regolamenti edilizi comunali. Dunque?
Prof. Leandro Janni, Consiglio regionale di Italia Nostra Sicilia

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