A Librino, dove l’arte diventa strumento di partecipazione e trasformazione collettiva, il mito torna a parlare al presente.
Al museo a cielo aperto d’Arte Contemporanea Magma, ideato da Antonio Presti, la Fondazione Antonio Presti inaugura Pegaso – Il Cavallo Alato, insieme a La Porta di Pegaso, una nuova installazione in terracotta realizzata con il coinvolgimento di 5.000 bambini del quartiere.
Una festa di arte, sogni e comunità che si inserisce nell’ambito della Triennale della Contemporaneità, promossa dalla Regione Siciliana in collaborazione con il Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo.
Da trent’anni Magma porta l’arte contemporanea nella vita quotidiana degli abitanti di Librino, costruendo un percorso di rigenerazione urbana, sociale e culturale fondato sulla bellezza, sulla partecipazione e sul senso di appartenenza. Un museo senza pareti, in cui le opere non si limitano a trasformare gli spazi, ma contribuiscono a immaginare nuove possibilità per la comunità.
All’interno di questa visione si inserisce “Dedalo Errante – Dieci artisti per Librino”, la performance ideata e realizzata da Naponos Teatro Etico, associazione teatrale nissena, che riunisce artisti e realtà del territorio in un incontro tra teatro, danza contemporanea e acrobatica, musica elettronica e arti visive.
Protagonista della performance è l’attore siracusano Francesco Di Lorenzo, nei panni di Dedalo, l’ingegnoso costruttore del labirinto, figura mitologica capace di progettare vie d’uscita ma destinata a confrontarsi con il limite del volo. Attorno a lui si sviluppa una narrazione scenica che intreccia il patrimonio simbolico del mito con i linguaggi artistici contemporanei, portando la memoria del mondo antico nel cuore di Librino.
Il progetto coinvolge alcune realtà locali, tra cui Hathor Academy, diretta da Maria Vitello, e i giovani ballerini della Red Devil Crew, guidata da Giuseppe Lattuca, insieme ad artisti provenienti da altre località siciliane.
Il progetto delle scenografie volanti è firmato e realizzato dal puparo siracusano Daniel Mauceri, riconosciuto per le sue qualità artistiche e i traguardi conseguiti nel campo del teatro di figura. Il racconto video della manifestazione è affidato a Francesca Costanzo, scenografa teatrale ed esperta di comunicazione artistica per immagini.
I testi e la regia sono di Diletta Costanzo, presidente di Naponos Teatro Etico, attrice, regista, formatrice e progettista teatrale. La sua ricerca attraversa il patrimonio culturale e simbolico del passato per metterlo in dialogo con le sensibilità e i linguaggi del presente.
Nei precedenti spettacoli Adelasia e i pupi di zucchero e Tata Cettina – Storia dell’educazione del Sud, questo incontro ha già dato forma a una scrittura scenica capace di intrecciare tradizione e contemporaneità.
Il lavoro di Diletta Costanzo si distingue inoltre per i progetti realizzati nelle scuole siciliane, nei quartieri a rischio e negli istituti penali minorili, contesti nei quali il teatro si fa occasione di ascolto, espressione e crescita.
Con Dedalo Errante, la figura di Dedalo diventa il tramite per raccontare ai bambini di Librino il significato delle ali di Pegaso: non soltanto un simbolo mitologico, ma l’immagine della possibilità di superare i confini imposti, aprire nuovi orizzonti e immaginare il proprio futuro.
«Ci è stato chiesto di raccontare ai 5.000 bambini di Librino chi è Pegaso e perché le sue ali possono cambiare il loro destino. Lo faremo attraverso la voce di chi è passato alla storia per aver costruito labirinti capaci di imprigionare, ma che non riuscì mai a volare», spiega Diletta Costanzo nelle sue note di regia.
È in questo paradosso che prende forma il cuore della performance: chi conosce i labirinti può indicare una via, ma sono le nuove generazioni a dover trovare le proprie ali. Il mito di Dedalo attraversa così le strade di Librino e incontra la forza della danza, l’energia della musica elettronica e il movimento delle scenografie volanti, trasformandosi in un racconto rivolto al futuro.
Un’esperienza artistica collettiva in cui il teatro incontra la comunità e la bellezza diventa una possibilità concreta da condividere.
IN SCENA
Francesco Di Lorenzo (Dedalo); Roberta Lomonaco, Manuela Cumbo, Manuel Anzalone, Andrea Lipani, Samuele Laona e Paolo Giammulè (danza).
Testi e regia: Diletta Costanzo
Assistenza alla regia: Giampaolo Ganci
Scenografie volanti: progetto e realizzazione di Daniel Mauceri
Racconto video: Francesca Costanzo
Produzione: Naponos Teatro Etico
DOVE: Via Bummacaro, Librino – Catania
QUANDO: martedì 13 ottobre, dalle ore 10.00
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