Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Disabilità psichica e lavoro: con L’Arte dei Primi di San Cataldo prende forma un modello di inclusione reale. La giornata delle firme segna l’avvio di un percorso di 11 mesi sostenuto dalla Fondazione Intesa Sanpaolo
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Caltanissetta > San Cataldo > Disabilità psichica e lavoro: con L’Arte dei Primi di San Cataldo prende forma un modello di inclusione reale. La giornata delle firme segna l’avvio di un percorso di 11 mesi sostenuto dalla Fondazione Intesa Sanpaolo
CronacaCultura ed EventiSan Cataldo

Disabilità psichica e lavoro: con L’Arte dei Primi di San Cataldo prende forma un modello di inclusione reale. La giornata delle firme segna l’avvio di un percorso di 11 mesi sostenuto dalla Fondazione Intesa Sanpaolo

Last updated: 06/05/2026 17:09
By Redazione 233 Views 5 Min Read
Share
SHARE

Caltanissetta, 06 maggio 2026 — Ci sono passaggi che non hanno bisogno di essere collocati in un giorno preciso. Accadono e basta, e lasciano un segno. Le firme apposte dai ragazzi coinvolti nel progetto della Cooperativa Sociale ConSenso appartengono a questa categoria: un gesto semplice, silenzioso, ma capace di raccontare molto.

Nella stanza di lavoro ognuno è arrivato con il proprio ritmo. Sul tavolo, un foglio e una penna. C’era chi aveva portato la propria da casa, chi l’ha ricevuta da un compagno. Un gesto minimo, ma sufficiente a restituire un clima di collaborazione naturale. Le firme sono arrivate una dopo l’altra: decise, lente, attente. Ognuna diversa, ognuna autentica.

Quel gesto segna l’avvio di un tirocinio di undici mesi a L’Arte dei Primi, il pastificio etico e artigianale di San Cataldo.

Un percorso reso possibile dal sostegno della Fondazione Intesa Sanpaolo, che permette di trasformare un cammino educativo in un’opportunità concreta di crescita personale e professionale per giovani con autismo e con disabilità psichica. Ai tirocinanti sarà riconosciuta un’indennità di partecipazione mensile.

Nel laboratorio il lavoro quotidiano restituisce con chiarezza la sostanza di questo progetto. Si osservano mani che impastano con attenzione, movimenti che si ripetono fino a diventare gesti sicuri, sguardi che seguono il ritmo del compito. I ragazzi si affiancano, osservano, provano, riprovano. La pasta prende forma, si trasforma da impasto informe a prodotto finito, rendendo visibile il risultato del proprio impegno.

Accanto a loro, presenze discrete sostengono senza invadere: un gesto che orienta, una parola che chiarisce, un tempo modulato in base alle necessità. Il clima di lavoro è ordinato, riconoscibile, costruito perché ogni passaggio sia leggibile e accessibile.

Anche i momenti più silenziosi — l’attesa, la concentrazione, la cura nel ripetere un gesto fino a farlo proprio — diventano parte del percorso.

Nel dibattito pubblico sull’inserimento lavorativo delle persone con disabilità psichica si parla spesso di normative, riforme, progetti. Meno spesso si racconta cosa accade quando un luogo di lavoro prova davvero a diventare accessibile.

L’esperienza dell’Arte dei Primi nasce per colmare questa distanza. Preparare pasta fresca, ma anche quella essiccata, non è un’attività “semplice”: è un contesto leggibile, strutturabile, prevedibile.

Per molti ragazzi significa riconoscere il ritmo, comprendere il compito, vedere il risultato.

Nulla, però, funziona da solo. Il team di ConSenso ha ripensato tempi, spazi, comunicazione, modalità di affiancamento. In alcuni casi ha rallentato, in altri semplificato, in altri ancora sostenuto in modo più costante.

È questo l’accomodamento ragionevole: non un favore, ma la condizione che rende possibile l’accesso al lavoro.

Accanto ai ragazzi, le famiglie hanno seguito il momento con partecipazione intensa. Orgoglio, consapevolezza, timori: tutto presente, tutto legittimo. Per molti, quella firma ha rappresentato un passaggio simbolico, l’ingresso in un contesto che riconosce le differenze e costruisce percorsi individualizzati.

«L’inclusione non si dichiara: si costruisce — afferma lo staff della Cooperativa ConSenso —. E si costruisce ogni giorno, con scelte concrete, senza selezionare chi è già pronto, ma accompagnando ciascuno a partire dal proprio punto di partenza».

In Sicilia, dove il tema dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità psichica è particolarmente urgente, questa esperienza mostra che un modello diverso è possibile. Ma richiede stabilità, competenze, rete. Richiede di superare la logica dell’evento per costruire un sistema.

Le firme segnano l’inizio di un nuovo cammino, costruito passo dopo passo insieme a chi ogni giorno accompagna questi ragazzi, sostenendoli mentre avanzano verso un futuro possibile.

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

You Might Also Like

“I leoni di Sicilia” per tutti, la saga dei Florio, stasera su Rai 1

Grave incidente alle porte di Naro, un morto e un ferito grave trasportato al Sant’Elia

I 5 quesiti del referendum spiegati. Per cosa si vota a giugno

Ismaele La Vardere non viene ricevuto da Schifani e si incatena davanti alla Regione

Tempesta solare si abbatte sulla Terra, è la più potente dal 2003

TAGGED:CronacaCultura e eventiSan Cataldo
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?