Mentre a Enna il dibattito sulle piscine comunali di Pergusa accende l’aula consiliare, con i consiglieri Gargaglione e Macaluso che incalzano l’amministrazione su tempi e costi e l’assessore Trovato che risponde punto su punto sugli oltre 60 mila euro stanziati, a Caltanissetta lo scenario è paradossale.
Se nella vicina provincia la gestione dello svago estivo e dei beni comuni è una priorità da discutere pubblicamente, dalle nostre parti il tema della piscina sembra quasi un’allucinazione collettiva, come se ce lo fossimo inventati noi.
La dimostrazione lampante si è avuta proprio in consiglio comunale, un’intera seduta in cui nessuno, dicasi nessuno, ha osato sfiorare l’argomento.
E la cosa più grave è che qui parliamo non di 60 mila euro ma di ben 700 mila euro stanziati, di cui 400 mila già versati, eppure, nonostante ballino cifre del genere, non solo non se ne parla, ma nessuno sente nemmeno il dovere morale e politico di farlo di fronte alla cittadinanza.
Di fronte al caldo torrido e al sacrosanto diritto dei cittadini di avere un presidio di socialità e sport, la politica nissena risponde con un silenzio assordante, trattando la questione come un tabù da evitare piuttosto che come una colossale urgenza amministrativa da chiarire.
Ma andiamo al consiglio comunale che si è tenuto nel pomeriggio di ieri 13/07/2026, avente questi tre i punti all’ordine del giorno
1) Proposta di deliberazione n. 66 del 25/06/2026: “Mozione per l’acquisizione al patrimonio dell’Ente dell’area sita presso la collina S. Anna ed attualmente di proprietà della società Rai Way S.p.A.”;
2) Proposta di deliberazione n. 20 del 09/03/2026: “Riconoscimento debito fuori bilancio art. 194 comma 1 lett. a) del D.Lg.vo n. 267/00 – Sentenza Corte di Appello di Caltanissetta n. 1720/2025 r.g. 164/2021 – soggetto n.1 di cui all’allegato privacy+1 c/Comune Caltanissetta”;
3) Proposta di deliberazione n. 50 del 20/05/2025: “Approvazione dell’elenco definitivo dei soprassuoli percorsi dal fuoco nel 2025 da vincolare ai sensi dell’art. 10 della Legge n. 353/2000 (Catasto Incendi)”.
Presenti 19 consiglieri, 5 gli assenti
Chiede la parola il consigliere A. Scalia che nel ricordare che i punti all’ordine del giorno sono importanti chiede il prelievo del terzo punto.
Si passa alla votazione: Favorevole tutto il consiglio
Si passa quindi alla trattazione della proposta, che viene relazionata dal Dott. Bologna e successivamente il consigliere A.Scalia, presidente della III° commissione, legge il verbale nel quale tutti i consiglieri sono favorevoli.
Si passa alla votazione. La proposta viene approvata all’unanimità.
Si torna alla proposta n.1.
Interviene il consigliere Di Dio che chiede di inserire un emendamento, ma la parola viene prima data ala consigliere Vagginelli, il firmatario della proposta che ricorda la trattativa in corso tra il Consorzio e Rai Way, e chiede di far intervenire il sindaco per aggiornare tutti sulla situazione.
Il sindaco intervenendo dice di non saper nulla “non ho idea” se non quello che è stato riferito dal presidente del consorzio, che hanno presentato il progetto.
Il presidente Bruzzaniti interviene dicendo di aver contattato il presidente Tumminelli che riferisce chi ci sono ancora 5 mesi di tempo, ma ancora non è nelle possibilità di dire se la cosa è realizzabile o meno ma che si sta valutando se si può concretizzare il tutto e conferma che ci sono trattative in corso.
Riprende la parola il consigliere Vagginelli che chiede una sospensione di 15 minuti per approfondire con i colleghi della maggioranza e per stilare un emendamento.
La sospensione viene approvata all’unanimità.
Si riprende e all’appello i presenti sono 14 e 10 gli assenti
Riprende la parola il consigliere Vagginelli che dice che è stato predisposto ed un altro che verrà presentato dalla commissione.
La lettura della proposta e dell’emendamento
Chiede la parola il consigliere Di Dio che legge l’emendamento della II° commissione
Il presidente Bruzzaniti chiede un chiarimento al quale risponde il consigliere DI Dio, ribadendo quanto detto nel suo intervento.
La consigliera Mosca chiede se il Campus, essendo una cittadella per gli studenti, ha bisogno di edifici, potrebbe avere problemi con la soprintendenza?
IL consigliere Vagginelli precisa che in tutti i casi dovrà intervenire la soprintendenza.
Il consigliere Gambino precisa che l’emendamento fa riferimento ad una delibera precedente e chiarisce che non vi è alcun problema anche se venissero trovati reperti archeologici
L’assessore Licata si chiede se l’emendamento della II° commissione agevola o ostacoli la trattativa tra il consorzio e Rai Way, ma questo punto andrebbe ben chiarito, essendo assenti i protagonisti.
La consigliera Petitto precisa che già la collina è già inserita come area paesaggistica di interesse archeologico e che se un domani si vorrà costruire un campus, bisognerà passare sempre dalla soprintendenza.
Il consigliere Di Dio che risponde all’ass. Licata e alla collega Mosca dicendo che l’emendamento ripete il concetto del vincolo archeologico e che quindi qualsiasi intervento è soggetto al parere della soprintendenza.
Il consigliere Cancelleri lancia una proposta che è quella di apporre il vincolo qualora la trattativa tra consorzio e la Rai fallisse.
Interviene il consigliere Dierna che pur essendo la discussione appassionante, bisogna ricordare che la città tiene alla collina Sant’Anna e che il lavoro fatto da un messaggio forte alla città, quello di stare tranquilli e che il vincolo il consiglio lo mette per evitare certi scempi che in passato si sono fatti in centro storico.
Chiede di intervenire il sindaco, che conferma che quanto detto dalla consigliera Petitto sia la panacea della soluzione, quindi ritiene che sia giusto fare una richiesta alla soprintendenza, per evitare qualsiasi speculazione edilizia, sarebbe infamante per la collina Sant’Anna.
Il presidente Bruzzaniti interviene rispondendo al sindaco chiedendo coma mai non lo hanno fatto nel 2025 , quando era stato chiesto dal consiglio.
Si passa alla votazione degli emendamenti
I primo emendamento, del consigliere Vagginelli, che viene approvato all’unanimità
Il secondo emendamento, del consigliere Di Dio, presidente della II° Commissione, viene approvato con 12 favorevole e un astenuto, Bellavia.
Si passa alla votazione della proposta dopo l’intervento del consigliere Vagginelli che pur esprimendo l’augurio che la trattativa vada in poro la proposta serve a far subentrare il comune.
La proposta viene approvata all’unanimità.
Il secondo punto all’ordine del giorno il presidente Bruzzaniti chiede il rinvio non essendo presenti gli uffici preposti e pone il votazione la sua richiesta.
Il rinvio viene approvato all’unanimità ed il presidente dichiara chiuso il consiglio comunale alle ore 21:47
Il video dell’intera seduta
https://caltanissetta.consiglicloud.it/meetings/QWZjdDErRWZMMzg9
Staremo a vedere se e quando i nostri consiglieri comunali decideranno finalmente di rompere il silenzio o portare il tema piscina in aula e dare alla città le dovute risposte che aspetta ormai da troppo tempo. Noi, nel frattempo, continueremo a vigilare.
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