Riceviamo e pubblichiamo nota di Federico Messana
“Capisco che c’è una componente di insulsaggine infantile nella polemica tra me e il sindaco di Montedoro, segretario provinciale del PD, di cui chiedo scusa, ma io ho in odio le bugie gratuite, specie quando dette da persone che occupano cariche pubbliche importanti, ed è per questo che non posso esimermi, in risposta alle sue dichiarazioni apparse su La Sicilia del 28/02/2026, da due chiarimenti.
Il primo riguarda i ruoli: chi è l’aggressore e chi l’aggredito?
E’ chiaro che l’aggressore, anche se ama vestire i panni della vittima, sia il sindaco Bufalino, segretario del PD.
Io, infatti, è vero che l’ho denunciato 5 volte, ma solo per difendermi dalle sue accuse, sempre molto calunniose, cattive e infondate.
Il secondo riguarda la natura e l’iter giudiziario delle mie denunce, di cui do contezza, per evitare che il sindaco, mentendo, continui a trarre in inganno quella piccolissima parte di opinione pubblica che, incuriosita, sta forse seguendo questa grottesca querelle.
Prima denuncia – 07/09/2024.
Nel corso del consiglio comunale del 26/06/2024, con molta arroganza, il sindaco, scambiando una mera dichiarazione di intenti, non impegnativa né sul piano finanziario né su quello giuridico, con una regolare gara di appalto, mi ha accusato di avere favorito nel 2009 la ditta Rener di Bologna, arrecando al comune un danno di 10 milioni di euro (nel 2009 il sindaco era capogruppo dei consiglieri di maggioranza).
Avverso le accuse del sindaco il 07/09/2024 ho presentato querela di parte per diffamazione.
Il 19/12/2024, la Procura di Caltanissetta, non ravvisando il reato penale della diffamazione, ha archiviato la querela. Ha però ravvisato, come risulta dal provvedimento 1992/2024, il reato dell’ingiuria, depenalizzato nel 2016, ma perseguibile come illecito civile, mediante richiesta dei danni morali, che io ho evitato di chiedere: la Procura ha, cioè, accertato che il Sindaco mi aveva ingiuriato.
Seconda denuncia – 29/10/2024.
Anche in questo caso, nel corso del consiglio comunale del 26/09/2024, il sindaco mi ha accusato di avere conferito nel 2017 al cognato, ing. Giuseppe Sciandra, un incarico di progettazione privo della copertura finanziaria (nel 2017 il sindaco era vicesindaco e assessore ai lavori pubblici).
Avverso l’accusa del sindaco, il 29/10/2024 ho presentato querela per diffamazione, perché la spesa relativa a quell’incarico era regolarmente coperta da un finanziamento concesso al comune dall’Assessorato regionale infrastrutture e mobilità.
La Procura, come nel caso precedente, ha archiviato la querela, non riconoscendo il reato penale della diffamazione, ma anche questa volta ha accertato l’illecito civile dell’ingiuria (provvedimento n. 2680/2024).
Terza denuncia – 15/07/2025.
Ho denunciato il sindaco perché è stata truccata la selezione per la scelta del responsabile dell’Ufficio tecnico.
Su 29 partecipanti, è arrivato alla prova orale solo l’ing. Piombino, che nel proprio curriculum ha dichiarato di avere – contemporaneamente – prestato servizio per 16 ore al giorno e 80 ore settimanali in quattro comuni diversi, distanti tra loro anche più di un’ora: Comune di Burgio (AG): 24 ore settimanali; Comune di Montallegro (AG): 24 ore settimanali; Comune di Siculiana (AG): 16 ore settimanali; Comune di Montedoro (CL): 16 ore settimanali.
Giustamente, il sindaco come poteva non scegliere un candidato in possesso di doti ubiquitarie e capacità di lavoro così portentose, di natura quasi soprannaturale?
Il rispetto delle leggi? Una ubbìa da rompi c… come me, sempre alla ricerca del pelo nell’uovo, pur di mettere il sindaco in cattiva luce.
In quella selezione (leggere le carte per credere) è stata esclusa, senza alcuna motivazione, la candidata che aveva tutti i titoli per superarla e classificarsi al primo posto.
In Sicilia, specie nei comuni che si distinguono per la loro trasparenza, come Montedoro, può succedere questo ed altro.
Dell’esito di questa denuncia non ho notizie. Spero non sia stata archiviata.
Quarta denuncia – 31/10/2025.
Nel corso del consiglio comunale dell’1/10/2025, il sindaco, dandomi del falsificatore e urlando “vergogna, vergogna”, mi ha accusato di avere firmato tantissime volte alcune richieste di convocazione del Consiglio comunale e diverse interrogazioni al posto della consigliera comunale Salvatrice Guarneri. Io questo non l’ho mai negato, perché quelle firme, sempre preventivamente autorizzate dall’interessata, non configurano alcun reato.
Ho denunciato il sindaco per calunnia nei miei confronti e per minaccia e ricatto nei confronti dei consiglieri Salvatrice Guarneri e Antonino Salamone, che, in quella circostanza, pena gravi conseguenze per le famiglie, avrebbe voluto ritirassero la firma da una richiesta di convocazione del consiglio comunale a lui sgradita. Per di più ha anche fatto uso, per intimidire i consiglieri, in modo moralmente deplorevole, delle registrazioni (non autorizzate) delle loro telefonate.
Anche per quanto riguarda questa denuncia, la Procura ad oggi non si è pronunciata.
Quinta denuncia – 24/02/2026.
Il sindaco con un volantino del 07/02/2026 e la diffusione il 17/02/2026, attraverso la piattaforma Facebook da me non utilizzata, di un audio di pochi secondi mi ha accusato di avere pronunciato nel corso del consiglio comunale dell’1/10/2025 parole poco rispettose nei confronti del proprio figlio di quattro anni.
Il 18/02/2026, l’ho denunciato per falso e diffamazione perché dall’ascolto dell’audio risulta che io non ho pronunciato le parole proditoriamente attribuitemi per espormi al dileggio della pubblica opinione.
Questa denuncia ovviamente è ancora sub iudice.
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Questo, in sintesi, il racconto delle denunce al sindaco Bufalino, che non perde occasione per dichiararsi vittima delle mie maniacali persecuzioni.
A breve seguirà il racconto delle denunce che riguardano i lavori pubblici (illegalità surreali e truffe per centinaia di migliaia di euro), di cui indiscusso protagonista è lo stakanovista e ubiquitario ing. Piombino, scelto dal sindaco, come responsabile dell’Ufficio tecnico, con la selezione di ineccepibile trasparenza che abbiamo visto.
Montedoro, 01/03/2025 Federico Messana“
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