C’è un detto popolare che fotografa alla perfezione quel brusco risveglio dopo i giorni di festa: “Finita la festa, gabbato u santu”.
Un proverbio antico che calza a pennello sulla gestione ciclica e a intermittenza del decoro urbano, trovando l’ennesima, amara conferma a Caltanissetta ogni volta che si spengono i riflettori su una grande ricorrenza.
Nei giorni scorsi, la città si è stretta attorno a San Michele Arcangelo per i solenni festeggiamenti del 29 settembre. Piazza Garibaldi e la Cattedrale di Santa Maria La Nova sono state il cuore pulsante e ininterrotto di una comunità in festa, invase da migliaia di cittadini, fedeli e visitatori accorsi per la processione e le messe dedicate al Santo Patrono.
In quel clima di grande affluenza, si è ripetuto puntuale il consueto “miracolo” stagionale: la Fontana del Tritone, simbolo del salotto buono della città, è stata semplicemente riempita d’acqua, pare su iniziativa di un privato cittadino.
Nessun restauro strutturale o cura quotidiana, badate bene; ci si è solo limitati a riempirla.
Poi, l’eco dei festeggiamenti si è spento. Le luminarie sono state smontate, la folla è scomparsa e la piazza è tornata alla sua ordinaria amministrazione.
E la fontana? Puntuale come un orologio svizzero, è tornata a essere com’era prima: vuota, nuda e restituita alla sua consueta trascuratezza.
Il vero paradosso, che lascia l’amaro in bocca ai nisseni, sta proprio qui. La fontana si trova davanti al sagrato della Cattedrale e sotto le finestre del Comune, nel punto più rappresentativo e trafficato di Caltanissetta, sotto gli occhi di tutti ogni singolo giorno dell’anno.
Eppure, sembra che ci si ricordi della sua dignità estetica e funzionale solo in occasione dei grandi eventi, come se l’acqua nelle vasche o la pulizia costante fossero un lusso concesso alla cittadinanza esclusivamente a intermittenza.
La festa è finita, il santo è stato celebrato e la città è tornata al punto di partenza. Fino alla prossima ricorrenza in cui ci sarà di nuovo bisogno di fare bella figura. Ad Maiora
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