L’ex assessore e referente azzurro rompe gli indugi in un lungo post su Facebook: “Amministrazione allo sbando, tragga le conclusioni”.
Il clima politico all’interno del centrodestra nisseno si fa rovente. Quella che sembrava una frizione interna si è trasformata in uno scontro aperto e frontale che vede protagonisti l’ex assessore comunale Marcello Mirisola e il primo cittadino Walter Tesauro.
Attraverso un lungo e durissimo post pubblicato sulla propria pagina Facebook, Mirisola – che rivendica con forza il ruolo di referente di Forza Italia Caltanissetta, ha lanciato un atto d’accusa che sa di sfiducia politica.
La miccia è stata accesa dalle recenti dichiarazioni del Sindaco in Consiglio Comunale. Tesauro, incalzato dall’opposizione, aveva liquidato la nomina di Mirisola a referente cittadino del partito come un fatto “non notificato”, aggiungendo di non averne ricevuto conferma dai vertici regionali e definendolo il suo ex assesore “un ragazzo perbene”.
La replica di Mirisola non si è fatta attendere e ha viaggiato via social:
“L’avv. Tesauro, invece che preoccuparsi del mio ruolo in Forza Italia, legittimato e giustificato dai miei risultati elettorali e dal largo consenso tra la gente, dovrebbe porsi il problema di mettere fine a questa agonia amministrativa”.
Nonostante il centrodestra abbia recentemente fatto scudo in aula attorno alla figura del Sindaco e del Presidente del Consiglio Bruzzaniti, Mirisola, recordman di preferenze alle ultime amministrative, non risparmia critiche sulla gestione della città.
Nel suo intervento su Facebook, parla apertamente di “inadeguatezza”e di un sindaco “allo sbando”, descrivendo una Caltanissetta destinata a un “tunnel” senza uscita.
Il passaggio più critico è l’invito finale, quasi una richiesta di dimissioni: “Chi dichiara di avere a cuore il bene comune, dovrebbe trarre le conclusioni dinanzi a un fallimento così evidente”.
Se a livello locale il rapporto con l’amministrazione Tesauro è ai minimi storici, Marcello Mirisola mostra invece piena sintonia con le dinamiche regionali del partito. In una nota ufficiale, il referente azzurro ha espresso grande soddisfazione per il recente rimpasto nel governo Schifani, celebrando tre nomine chiave.
Sula nomina della nissena Elisa Ingala, ad assessore regionale, è stata definita da Mirisola come una “vittoria per l’intera provincia”, sottolineando come la sua professionalità saprà dare voce alle istanze del territorio.
Il neo-assessore regionale Marcello Caruso, già coordinatore regionale di FI, riceve il plauso di Mirisola per un impegno definito “instancabile al servizio della Sicilia”.
Confermata la stima a Nuccia Albano per la “dedizione e sensibilità” dimostrata nel mandato.
L’articolo che emerge dal post di Mirisola delinea una Forza Italia a due velocità. Orgogliosa e propositiva nei palazzi palermitani, ma profondamente critica e in fase di “resa dei conti” tra le mura di Palazzo del Carmine.
Resta da capire come il Sindaco Tesauro e i vertici provinciali del partito gestiranno questa spaccatura con l’esponente più votato della lista azzurra in città.
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