Riceviamo e pubblichiamo
Infine ci sono riusciti a toglierci la sede di via Chiarandà n. 15. Lo hanno fatto malamente e violentemente, devastando la stanza dove ci riunivamo e depredando o comunque facendo sparire quasi tutti i beni (tavoli, sedie, fotocopiatrice, frigorifero, armadi, computer, casse musicali, quadri e suppellettili varie) e mettendo fuori i documenti e i faldoni dell’Associazione.
Evidentemente davamo fastidio. Chiaramente il dr. Ficarra e il dr. Cacciola (rispettivamente D.G. ASP e direttore del Dipartimento Salute Mentale) non sopportano alcun controllo da parte degli utenti e familiari che usufruiscono degli scarsi servizi per la salute mentale nella provincia nissena.
Come abbiamo già affermato in passato, lo stato di funzionamento dei servizi di salute mentale a Caltanissetta e provincia va avanti in maniera stentata e, solo grazie allo spirito di collaborazione e al sacrificio dei pochi operatori presenti in organico, non chiude i battenti.
Sono anni che il Centro Salute Mentale di via Chiarandà perde pezzi.
L’organico dei medici psichiatri, che al C.S.M. dovrebbe annoverare sei unità, si è ridotto a due sole presenze. Ridotti sono pure gli organici degli infermieri, degli assistenti sociali, degli psicologi e del personale amministrativo.
Anche il Centro Diurno (struttura posta all’interno del CSM di via Chiarandà, che consente a una quindicina di utenti di passare la mattinata impegnandosi a fare cose carine, sino all’ora di pranzo, dalle 08,30 alle 13,30, dando così anche un po di respiro ai loro familiari) adesso non funziona più come prima. In atto mancano due operatori e il medico psichiatra e da tanto tempo non vengono rimpiazzati. Inoltre spesso l’autista del Centro viene utilizzato per altri servizi o manca per altri motivi e, regolarmente, salta il servizio del pulmino per prendere gli utenti dal loro domicilio e poi riportarli a casa. E dire che rappresentava l’unico servizio di salute mentale davvero funzionante presso il D.S.M..
Ovviamente abbiamo presentato una denuncia circostanziata presso la Stazione dei Carabinieri contro Ficarra e Cacciola nonché contro gli ignoti complici che hanno trafugato le nostre cose che si trovavano dentro la nostra sede.
Non demordiamo. Troveremo un’altra sede ed intensificheremo i controlli sul funzionamento dei servizi S. M. a Caltanissetta e non mancheremo di portarli a conoscenza dell’opinione pubblica.
Caltanissetta, 08.10.2026
Il Presidente – Totò Pecoraro
I consiglieri del Direttivo : Fasciana C.ro, Druba Naral, R.ta Castiglione e Lilia Ricotta
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