Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Gela, operazione di polizia giudiziaria “H24 store”: la Polizia di Stato ha eseguito 13 misure cautelari per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, furti e ricettazione
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Gela, operazione di polizia giudiziaria “H24 store”: la Polizia di Stato ha eseguito 13 misure cautelari per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, furti e ricettazione
CronacaRassegna stampa

Gela, operazione di polizia giudiziaria “H24 store”: la Polizia di Stato ha eseguito 13 misure cautelari per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, furti e ricettazione

By Redazione 254 Views 4 Min Read
Share
SHARE

Sgominato gruppo criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti nel comprensorio gelese. Nel corso delle indagini sono state documentate 772 cessioni di cocaina.

La Polizia di Stato nelle prime ore di oggi ha eseguito, a Gela, un’ordinanza applicativa di misure cautelari, nove in carcere, tre agli arresti domiciliari e un obbligo di presentazione alla P.G., emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Gela, su richiesta della Procura della Repubblica, per i reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, furti e ricettazione.

Nel corso delle indagini, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno documentato 772 cessioni di cocaina, effettuato diversi sequestri della sostanza stupefacente a riscontro dell’attività, ed eseguito 3 arresti in flagranza di reato.

Lo spaccio delle dosi di cocaina, in alcuni casi, avveniva sotto il domicilio dello spacciatore; in altri casi, invece, con la consegna della droga a domicilio, anche a professionisti gelesi, disposti a pagare somme fino a 500 euro per le dosi di cocaina acquistate.

Sono stati, inoltre, accertati diversi reati predatori commessi da alcuni degli odierni indagati, quali furti in abitazione e ricettazione. Tra i reati commessi sono state contestate precise responsabilità in ordine al furto di un Fiat Ducato di proprietà del comune di Gela; al furto di detersivi asportati da un deposito di un commerciante gelese, del valore di circa 3.600 euro, la cui refurtiva è stata successivamente acquistata e venduta al dettaglio da un altro commerciante indagato, consapevole che si trattava di merce rubata e a un furto in abitazione. In quest’ultimo caso uno degli indagati avrebbe pianificato, e fatto realizzare a tre complici, il furto nell’abitazione della propria fidanzata, approfittando dell’assenza dei genitori di quest’ultima, dando indicazioni ai sodali su dove si trovassero i gioielli e gli altri beni di valore da rubare.

L’attività investigativa, diretta e coordinata dalla Procura della Repubblica di Gela, è stata delegata al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gela ed è stata svolta attraverso l’uso di sistemi di videosorveglianza, intercettazioni telefoniche, ambientali, attività di controllo, osservazione e pedinamento. 

Le indagini hanno consentito di accertare un’articolata attività di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti svolta a Gela, tra giugno 2022 e gennaio 2023, la disponibilità di armi e il compimento di diversi reati predatori, anche a connotazione violenta, da parte degli indagati.

Lo scorso mese di novembre, nell’ambito della stessa indagine, la Polizia di Stato di Gela aveva già tratto in arresto cinque soggetti in esecuzione di provvedimenti restrittivi emessi dalla medesima Autorità giudiziaria per porto e detenzione illegale di armi da guerra.

Gli arresti sono stati eseguiti con l’ausilio della Squadra Mobile di Caltanissetta, del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo e di unità cinofile della Polizia di Stato. E’ stato, inoltre, impiegato un elicottero della Polizia di Stato per garantire la sicurezza dall’alto degli agenti impiegati nell’attività di polizia.

Le indagini giudiziarie non sono concluse e le condotte oggi contestate agli indagati non sono ancora definitivamente accertate.

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Settimana corta, le destre contro i lavoratori: la maggioranza prende tempo sulla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario

L’Irpinia trema ancora, terremoto in provincia di Avellino: scossa di magnitudo 4.0. Alcune famiglie hanno trascorso la notte fuori

Addio a Remo Girone, divenne popolare come Tano Cariddi ne “La Piovra”

Caltanissetta, truffa del “maresciallo” ai danni di un’anziana coppia, sventata grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato

Annalisa Petitto, consiglio provinciale: “Ennesima prova di forza andata male. Mancuso e Tesauro si rassegnino al dialogo con le forze di opposizione”

TAGGED:CronacaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?