Il Giro d’Italia 2026 prende ufficialmente il largo oggi, venerdì 8 maggio, con un’edizione che profuma di storia e internazionalità. Se il traguardo finale resta saldamente ancorato a Roma, la vera sorpresa di quest’anno è la Grande Partenza dalla Bulgaria, un debutto assoluto che porterà la carovana rosa lungo le sponde del Mar Nero, prima di far rientro in Italia con una tappa simbolo che vedrà Catanzaro protagonista del grande ritorno sul suolo nazionale.
La Tappa di Oggi: Da Nessebar a Burgas (147 km)
La prima frazione bulgara è un omaggio alla velocità. Con soli 500 m di dislivello, il percorso si snoda lungo la costa:
- Il Circuito: Dopo una prima parte pianeggiante, il gruppo affronterà un circuito di 22 km (da ripetere due volte) caratterizzato dalle brevi ondulazioni di Cape Agalina, sede del primo Gran Premio della Montagna.
- L’Arrivo: Il finale a Burgas promette scintille per i velocisti. Strade ampie, un rettilineo d’arrivo in leggera ascesa e un’ultima curva a 300 metri dal traguardo che richiederà nervi saldi e tempismo perfetto.
Dalla Bulgaria alla Calabria: Il Programma
Dopo il trittico in terra bulgara (Nessebar, Burgas, Valiko Tarnovo e Sofia), la Corsa Rosa farà finalmente scalo in Italia. Il momento più atteso per i tifosi azzurri è la Quarta Tappa, dove il Giro “si fermerà” ufficialmente a Catanzaro.
Nota di rilievo: La carovana ripartirà proprio dal capoluogo calabrese per dirigersi verso Cosenza, segnando l’inizio della risalita della penisola dopo il lungo trasferimento dall’Est Europa.
Le prime tappe nel dettaglio:
- 1ª Tappa: Nesebăr – Burgas (Bulgaria)
- 2ª Tappa: Burgas – Valiko Tarnovo (Bulgaria)
- 3ª Tappa: Plovdiv – Sofia (Bulgaria)
- 4ª Tappa: Catanzaro – Cosenza (Italia)
- 5ª Tappa: Praia a Mare – Potenza
I Protagonisti: Sfida Stellare per la Maglia Rosa
Sono 184 gli atleti (23 squadre) pronti a darsi battaglia. Gli occhi del mondo sono puntati su Jonas Vingegaard: il danese cerca l’ingresso nel club d’élite dei vincitori di tutti i tre Grandi Giri.
- I Favoriti: Oltre a Vingegaard, riflettori su Jai Hindley e il talento azzurro Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe), senza dimenticare Adam Yates e l’ex vincitore Egan Bernal.
- I Velocisti: L’uomo da battere nelle tappe bulgare sarà Jonathan Milan, già dominatore della classifica a punti in passato. Dovrà vedersela con specialisti del calibro di Groenewegen, Ackermann e De Lie.
- Specialisti delle crono: Filippo Ganna, il corridore più vincente tra gli iscritti con 7 successi al Giro, ha già puntato la cronometro Viareggio-Massa e la tappa nella “sua” Verbania.
Dove seguire il Giro in TV
La copertura mediatica sarà totale, garantendo agli appassionati di non perdere nemmeno un chilometro della traversata dalla Bulgaria a Roma:
| Emittente | Programma | Contenuto |
| Rai Sport HD | Giro Mattina / Prima Diretta | Presentazione e prime fasi di gara |
| Rai 2 | Giro in Diretta / Giro all’Arrivo | Fasi calde e volata finale (dalle 14:00) |
| Eurosport / Discovery+ | Diretta Integrale | Tutta la tappa senza interruzioni |
| Rai Sport HD | TGiro / Ri-Giro | Sintesi, interviste e approfondimenti notturni |
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