Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Il costo dell’acqua in Sicilia: Tra tariffe non uniformi e contenziosi sulla gestione
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Crisi idrica > Il costo dell’acqua in Sicilia: Tra tariffe non uniformi e contenziosi sulla gestione
Crisi idricaCronacaPolitica

Il costo dell’acqua in Sicilia: Tra tariffe non uniformi e contenziosi sulla gestione

Last updated: 27/12/2025 11:16
By Redazione 166 Views 5 Min Read
Share
SHARE

Il dibattito sulla gestione idrica in Sicilia si intensifica, con la Corte dei Conti che mette in luce le criticità di 25 anni di gestione e la questione del costo dell’acqua che rimane un nodo irrisolto. L’inchiesta, originariamente pubblicata su La Sicilia a firma di Salvo Palazzolo, rivela un quadro complesso di tariffe non uniformi, mancati introiti per la Regione e un sospetto di doppia fatturazione.

Secondo la Sezione di Controllo della Corte dei Conti siciliana, non esiste un costo dell’acqua determinato in modo uniforme nell’Isola. La tariffa “varia in base a diversi fattori e regolamentazioni,” un sintomo del fallimento della gestione idrica.

Il punto più critico sollevato dai magistrati contabili riguarda la partecipata regionale Siciliacque (il cui socio di maggioranza è Italgas), che distribuisce l’acqua all’ingrosso. Nonostante applichi una tariffa ai propri clienti (vendendo l’acqua a 0,696 euro al metro cubo), Siciliacque non paga alcun canone alla Regione per l’utilizzo della risorsa idrica che preleva, paga solo un canone di utilizzo per le infrastrutture (acquedotti e dighe) ricevute in gestione.

La Corte dei Conti critica questa prassi, evidenziando che una “gestione improntata ai postulati dell’economicità” dovrebbe prevedere la riscossione di un canone da parte della Regione, in quanto la risorsa idrica viene utilizzata da un concessionario, in parte privato, che a sua volta incassa le tariffe per la distribuzione.

La necessità di definire una tariffa idrica unica è stata riconosciuta: il Documento di Economia e Finanza Regionale (Defr) 2025-2027 indica l’obiettivo di determinare univocamente la tariffa da applicare nell’intero Distretto idrografico. Tuttavia, la Corte dei Conti annota che “la Regione ad oggi non ha individuato il soggetto responsabile della predisposizione della tariffa.”

Un nuovo contenzioso emerge riguardo ai dissalatori mobili di Porto Empedocle, Trapani e Gela, infrastrutture affidate in gestione a Siciliacque e finanziate interamente dalla Regione (100 milioni per la costruzione e 67 milioni per la gestione fino al 2027).

L’Aica (Azienda idrica dei Comuni agrigentini) ha sollevato un’accusa pesante, inviando una lettera a Siciliacque: “L’acqua del dissalatore viene pagata due volte.”

Il sospetto di Aica è che l’acqua prodotta dai dissalatori,i cui costi sono già coperti dalla Regione, venga mischiata a quella di altre fonti e successivamente fatturata ai Comuni, generando una “duplicazione del corrispettivo.” Aica ha intimato a Siciliacque di fornire entro 15 giorni la documentazione tecnica che attesti i volumi prodotti e i dettagli delle fatture.

Anche Legambiente Sicilia ha espresso preoccupazione, ponendo l’accento sulla necessità di trasparenza riguardo ai volumi effettivamente prodotti dal dissalatore di Porto Empedocle. Giuseppe Riccobene di Legambiente evidenzia inoltre la mancanza di investimenti promessi da Siciliacque e il mancato controllo della Regione. La domanda è chiara: “Come si spiega altrimenti che Siciliacque, nonostante sia creditrice di decine di milioni di euro dai Comuni, continui a fare utili?“

La gestione dell’acqua in Sicilia si conferma dunque un campo minato di questioni economiche, legali e amministrative, in attesa di una riforma che porti a chiarezza e uniformità tariffaria.

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

You Might Also Like

“Se mia figlia mi offre un caffè rischia 20 anni di carcere”, lo sfogo di Francesca Albanese

Dieci miliardi di buco, ecco il conto per l’Italia dei paradisi fiscali

Siccità Sicilia: Approvati 19 interventi idrici per oltre 61 milioni di euro. Ati di Caltanissetta finanziamento per un totale di 21,5 milioni di Euro

Contro l’oscurantismo a stelle e strisce, l’Europa spalanca i laboratori agli scienziati

Caltanissetta: Presentazione del libro di don Giacinto Magro, venerdì 24 gennaio ore 19:00

TAGGED:Crisi idricaCronacaPolitica
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?