Una delle canzoni più celebri e poetiche della musica italiana, nata all’ombra del Muro di Berlino come inno alla speranza e all’amore, si ritrova improvvisamente al centro di uno scontro politico e legale. Il generale Roberto Vannacci, europarlamentare e leader del movimento Futuro Nazionale, ha scelto il brano “Futura” di Lucio Dalla come colonna sonora e “inno” per le sue “avanguardie futuriste” in occasione dell’assemblea costituente del partito a Roma.
Una mossa che ha scatenato l’immediata e durissima reazione degli eredi del cantautore bolognese e della Fondazione Lucio Dalla, rimasti del tutto spiazzati dalla notizia.
La reazione della famiglia: “Lucio era apolitico”
A dare voce al dissenso degli eredi è Daniele Caracchi, presidente di Pressing Line (la storica casa discografica di Dalla) e membro della Fondazione, che ha espresso un netto rifiuto per l’accaduto:
«Non ne sapevamo niente, lo abbiamo appreso la sera stessa e siamo rimasti spiazzati. Non ci piace che un brano di Lucio e la sua immagine vengano utilizzati in contesti politici. A noi non è mai piaciuto e sicuramente non piacerebbe nemmeno a lui. Chiediamo a tutti rispetto per questa scelta. Lucio era apolitico, una figura senza valenza di parte»
Caracchi ha poi tenuto a precisare che non si tratta di una questione personale o ideologica legata specificamente a Roberto Vannacci o a Futuro Nazionale: la reazione della famiglia sarebbe stata identica se il brano fosse stato utilizzato da qualsiasi altra forza politica, da destra a sinistra.
Il nodo dei diritti d’autore e la nota ufficiale
Oltre alla questione etica e d’immagine, c’è un risvolto legale legato ai diritti d’autore. Dalla Fondazione fanno sapere che per concedere l’utilizzo di una simile opera in contesti pubblici di quel tipo è necessaria una specifica liberatoria, che non è mai stata richiesta né concessa.
In serata, la Fondazione Lucio Dalla ha diramato una nota ufficiale perentoria:
«Nessuna richiesta e nessuna liberatoria è mai stata da essa concessa, né lo è stata da parte degli altri soggetti detentori di diritti, a qualunque movimento, partito ed esponente politico. Pertanto, nessuna comunicazione è mai arrivata e, quindi, concessa al partito Futuro Nazionale per l’utilizzo del brano ‘Futura’ in occasione dell’assemblea costituente tenutasi a Roma.»
Il comunicato si chiude con una vera e propria diffida legale:
«Il Maestro Lucio Dalla ha sempre improntato la sua attività e creatività in maniera apolitica e apartitica. Pertanto, si rigetta qualunque accostamento delle opere di Lucio Dalla ad iniziative di qualsiasi natura politica o promossa in ambito politico e amministrativo, e si diffida chiunque dall’indebito utilizzo di opere di Lucio Dalla per le finalità sopra stigmatizzate o un accostamento del nome alle stesse».
Il significato di “Futura” tradito dalla politica
Scritta da Dalla nel 1980 dopo una visita a Checkpoint Charlie a Berlino, “Futura” racconta la storia di due amanti, uno di Berlino Est e uno di Berlino Ovest, che sognano di avere una figlia, chiamata appunto Futura, in un mondo libero dalle divisioni e dai muri. Per gli eredi e per i milioni di fan del cantautore, vedere quel testo associato ai blocchi contrapposti della politica odierna rappresenta una forzatura inaccettabile della volontà di un artista che ha sempre fatto della libertà e della neutralità il suo marchio di fabbrica.
Resta ora da capire se il movimento di Vannacci farà un passo indietro cambiando la propria “colonna sonora” o se la vicenda si sposterà formalmente nelle aule di tribunale per violazione del diritto d’autore e danno d’immagine all’eredità artistica del Maestro.
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.