Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Iran, Macron e Starmer annunciano missione per riapertura duratura Hormuz. Meloni: “Italia pronta a schierare le navi con autorizzazione del Parlamento”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Iran, Macron e Starmer annunciano missione per riapertura duratura Hormuz. Meloni: “Italia pronta a schierare le navi con autorizzazione del Parlamento”
CronacaPoliticaRassegna stampa

Iran, Macron e Starmer annunciano missione per riapertura duratura Hormuz. Meloni: “Italia pronta a schierare le navi con autorizzazione del Parlamento”

Last updated: 18/04/2026 7:30
By Redazione 130 Views 6 Min Read
Share
SHARE

I leader di Francia a Germania coordineranno l’iniziativa. La premier dopo il vertice di Parigi: “Impegno in linea con il lavoro che abbiamo già fatto per la difesa della libertà di navigazione”

Contents
Meloni: “Italia farà la sua parte”Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron hanno annunciato congiuntamente oggi, venerdì 17 aprile, da Parigi l’avvio dei preparativi per una missione internazionale volta a garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz, sottolineando la necessità di una riapertura “duratura e praticabile” della cruciale via marittima per il commercio globale. E l’Italia “è pronta a fare la sua parte” nell’iniziativa multinazionale anche schierando le proprie navi “chiaramente sulla base di una necessaria autorizzazione parlamentare”, ha detto la premier Giorgia Meloni.

Macron ha spiegato che Parigi e Londra hanno “già iniziato a coordinarsi” per creare una missione “neutrale, completamente separata da qualsiasi parte belligerante”, con l’obiettivo di “sostenere e mettere in sicurezza le navi mercantili” nel Golfo, annunciando anche una riunione operativa a Londra per la prossima settimana.

Starmer ha aggiunto che i due Paesi guideranno l’iniziativa, alla quale “oltre una dozzina di Paesi” hanno già promesso di contribuire con assetti. “Sarà una missione strettamente pacifica e difensiva per rassicurare il traffico commerciale e sostenere le operazioni di sminamento – ha detto – Riaprire lo stretto è una necessità e una responsabilità globale: dobbiamo far ripartire i flussi energetici e commerciali, ridurre i prezzi per i cittadini e ristabilire pace e stabilità”.

Meloni: “Italia farà la sua parte”

La riapertura dello Stretto di Hormuz “significa costruire un elemento che è essenziale per qualsiasi soluzione del conflitto medio-orientale”, sottolinea la presidente del Consiglio. “La centralità del tema della riapertura di Hormuz nel processo negoziale è particolarmente chiaro sulla base degli sviluppi di queste ore”, aggiunge, riferendosi agli annunci da parte iraniana sulla riapertura dello Stretto in risposta al cessate il fuoco in Libano, per quanto riguarda il periodo del cessate il fuoco negoziato tra Stati Uniti, Iran e Israele. La libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz “è una questione assolutamente centrale per la nostra nazione, per l’Italia, per l’Europa, per la comunità internazionale nel suo complesso”.

L’obiettivo “necessita di uno sforzo che coinvolge diversi ambiti: quello diplomatico, quello securitario, anche quello umanitario, se si pensa ai marittimi che sono bloccati nel Golfo e se si pensa alle nazioni che vengono impattate direttamente dalla crisi. Su tutti questi ambiti l’Italia è pronta a fare la sua parte”.

L’Italia, afferma la premier, offre “la sua disponibilità a mettere a disposizione le proprie unità navali, chiaramente sulla base di una necessaria autorizzazione parlamentare per quelle che sono le nostre regole costituzionali”, nel contesto della nascente iniziativa multinazionale per la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Tale presenza internazionale nello Stretto di Hormuz “può essere avviata soltanto quando ci sarà una cessazione delle ostilità – chiarisce -in coordinamento con tutti gli attori regionali e internazionali e con una postura esclusivamente difensiva”, sottolinea Meloni, evidenziando come ci fosse “pieno accordo” a riguardo nel corso della riunione. Si tratterebbe di un impegno “in linea con il lavoro che abbiamo già fatto per la difesa della libertà di navigazione”, aggiunge, ricordando le operazioni europee Aspides e Atalanta. Da parte sua, l’Italia sta portando avanti “una importante azione di pianificazione a livello nazionale”.

“Si tratta ovviamente di affermare un principio cardine del diritto internazionale, principio che vale per Hormuz e chiaramente per qualsiasi altro passaggio dal quale dipendono le catene di approvvigionamento mondiale”, prosegue Meloni. “Ma si tratta ovviamente di una questione di enorme rilevanza economica“, aggiunge, ricordando che da Hormuz transita circa il 20% del consumo mondiale di petrolio e gas naturale liquido, nonché grandi quantità di fertilizzanti, “altra questione fondamentale da cui dipende la sicurezza alimentare di milioni di persone, soprattutto nei contesti fragili”.

“Penso anche alle importazioni delle nazioni del Golfo, che – sottolinea la premier – sono partner strategici dell’Italia, dell’Europa, che vedono transitare per Hormuz il 60% dei loro consumi alimentari. Quindi si capisce facilmente come riaprire Hormuz significhi far fronte a queste criticità”.

Fonte Adnkronos

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

You Might Also Like

A Milano il corteo contro le Olimpiadi: tensioni tra un gruppo di manifestanti e la polizia. Sei fermati

Caltanissetta: presentata dall’on. Valentina Chinnici, interrogazione indirizzata all’Assessore regionale all’istruzione Girolamo Turano, per ricevere notizie circa la nomina del Presidente del Consorzio universitario

8 Marso e dintorni: Riflessioni sul codice rosso

Acireale-Nissa: Petardi sulla pista di atletica durante la partita, il Comune di Acireale: «Chiederemo i danni»

La Kore di Enna, compie 20 anni, è la quarta università della Sicilia

TAGGED:CronacaPoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?