Dietro l’iconico sapore dell’Amaro Averna si nasconde un gesto di gratitudine vecchio più di 150 anni.
Quante volte l’avete ordinato a fine pasto senza sapere che state sorseggiando un pezzo di storia siciliana?
La storia inizia a Caltanissetta, nel cuore della Sicilia, dove un imprenditore locale di nome Salvatore Averna ricevette un dono particolare.
Nel 1868, i frati Cappuccini dell’Abbazia di Santo Spirito decisero di fare qualcosa di straordinario: donare la loro preziosa ricetta segreta di un elisir a base di erbe a Salvatore, come segno di gratitudine per il suo impegno verso la comunità.
Quella ricetta, custodita per anni dai monaci che la utilizzavano per le sue proprietà terapeutiche, era destinata a diventare uno dei simboli italiani più riconoscibili nel mondo.
Salvatore iniziò producendo l’amaro per i suoi ospiti, ma presto quella formula segreta divenne un’impresa familiare.
La prossima volta che ordinerete un Averna, ricordate che state assaporando più di un secolo di storia, tradizione e un gesto di gratitudine che continua a vivere in ogni bottiglia.
Dalla pagina Facebook “Quello che non sapevi”

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