È il 57esimo giorno di guerra in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno mandato Witkoff e Kushner. Per l’Iran c’è Araghchi. Ma “non ci sono colloqui in programma”, dicono gli americani”
È il 57esimo giorno di guerra in Medio Oriente e non si ancora se (e quando) ci saranno nuovi negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran. E’ un gioco del tira-e-molla, tra mezzi annunci, false partenze, minacce di ritorsioni. Gli Stati Uniti hanno mandato in Pakistan i “soliti” Steve Witkoff e Jared Kushner (con il vicepresidente JD Vance in stand-by) per incontrare – dicono – la delegazione iraniana. Ma intanto l’Iran ha negato che ci siano in agenda nuovi negoziati. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è arrivato a Islamabad nella tarda serata di venerdì per concentrarsi su “questioni bilaterali e sviluppi regionali”, lasciando ampi margini di manovra per tutte le retromarce del caso.
Sullo sfondo intanto resta lo stallo totale: lo stretto di Hormuz è fermo per il doppio blocco, quello iraniano e quello americano bloccato. In Libano sarebbe in vigore il cessate il fuoco, con il condizionale perché nel frattempo i combattimenti tra Hezbollah e Israele si sono intensificati. Tutti gli aggiornamenti:
9:00 – ARAGHCHI PARLA COL PAKISTAN, INTANTO
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha incontrato il ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar e Asim Munir, capo di stato maggiore dell’esercito pakistano.
8:30 – ISRAELE NON HA CESSATO IL FUOCO, IN LIBANO
Le Forze di Difesa Israeliane hanno dichiarato di aver lanciato attacchi in tre aree del Libano meridionale contro quelle che hanno definito postazioni di lancio di razzi di Hezbollah. Gli attacchi hanno colpito i villaggi di Deir al-Zahrani, Kfar Reman e al-Sama’iya, situati a nord delle zone in cui sono dislocate le forze israeliane nel Libano meridionale.
7:00 – “NESSUN NEGOZIATO”
“Non è previsto alcun incontro tra Iran e Stati Uniti”. Più chiaro di così non può essere, su X, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmeil Baghaei: “Siamo arrivati a Islamabad, in Pakistan. Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi incontrerà alti funzionari pakistani, in coordinamento con i loro sforzi di mediazione per porre fine alla guerra di aggressione imposta dagli Stati Uniti e ristabilire la pace nella nostra regione. Non è previsto alcun incontro tra l’Iran e gli Stati Uniti. Le osservazioni dell’Iran saranno trasmesse al Pakistan”.
Fonte Agenzia Dire www.dire.it
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