Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Londra: si dimette il Premier Keir Starmer. Andy Burnham scalda i motori per Downing Street
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Cronaca Internazionale > Londra: si dimette il Premier Keir Starmer. Andy Burnham scalda i motori per Downing Street
Cronaca InternazionalePolitica

Londra: si dimette il Premier Keir Starmer. Andy Burnham scalda i motori per Downing Street

Last updated: 23/06/2026 5:26
By Redazione 49 Views 4 Min Read
Share
SHARE

Dopo settimane di fortissime tensioni interne e il crollo alle elezioni locali, il Primo Ministro britannico cede alle pressioni dei Labour. Annunciato il passaggio di consegne entro l’estate.

Contents
La parabola di Starmer e l’ascesa di BurnhamLe reazioni internazionali e l’incognita voto

LONDRA – Uno scossone politico di enorme portata travolge il Regno Unito. Il Primo Ministro britannico, Keir Starmer, ha annunciato ufficialmente le sue dimissioni da leader del Partito Laburista e, di conseguenza, dalla guida del governo nazionale. L’annuncio, giunto in mattinata dopo un colloquio formale con Re Carlo III, mette fine a settimane di serrati scontenti interni e segna l’ennesimo cambio al vertice della politica oltremanica.

“Mi dimetto da leader del partito laburista. Ho parlato con il re questa mattina per informarlo delle mie decisioni”, ha dichiarato Starmer in una nota sintetica ma inequivocabile. Il premier uscente rimarrà momentaneamente alla guida del partito per garantirne la transizione istituzionale, fungendo da traghettatore fino alla proclamazione del nuovo leader. Secondo le prime indiscrezioni, il processo ufficiale per la successione prenderà il via il prossimo 9 luglio e si concluderà nel corso dell’estate, anticipando la convention nazionale prevista per settembre.

La parabola di Starmer e l’ascesa di Burnham

La leadership di Starmer è entrata definitivamente in crisi dopo i deludenti risultati delle elezioni amministrative di inizio maggio. In quell’occasione, l’elettorato britannico ha premiato in modo netto la destra populista guidata da Reform UK, ridimensionando fortemente la coalizione laburista, insidiata da vicino anche dalla crescita dei Liberal-Democratici.

A dare la spallata decisiva all’attuale esecutivo è stata la travolgente vittoria di Andy Burnham in una recente elezione suppletiva per un seggio parlamentare strategico. Burnham, già apprezzatissimo sindaco di Manchester dal 2017 al 2026 e figura di spicco della galassia Labour per le sue capacità manageriali e di trasformazione urbana, è da tempo indicato dalla base del partito come il naturale successore alla guida del Paese. Con il rientro ufficiale in Parlamento, la sua corsa verso Downing Street appare ormai spianata e sostenuta dalla stragrande maggioranza della compagine progressista.

Le reazioni internazionali e l’incognita voto

Nonostante l’improvviso addio, non sono mancati i riconoscimenti internazionali per l’operato del premier dimissionario. Tra i primi messaggi di saluto spicca quello della Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, che tramite un post sui canali social ha voluto ringraziare sentitamente Starmer per la cooperazione bilaterale degli ultimi due anni, elogiando in particolare la fermezza del Regno Unito nel supportare la difesa ucraina e nel garantire la stabilità geopolitica del continente europeo (“La sicurezza dell’Europa e dell’Ucraina è rafforzata grazie a te”).

Sul fronte interno, invece, le opposizioni sono già sul piede di guerra. Il leader della destra di Reform UK, Nigel Farage, galvanizzato dai sondaggi e dai recenti exploit elettorali, ha immediatamente cavalcato la crisi istituzionale chiedendo a gran voce lo scioglimento delle Camere e il ricorso immediato a nuove elezioni politiche generali, rifiutando l’idea di un sesto passaggio di consegne interno senza il voto dei cittadini.

Il decennio dell’instabilità: la contabilità post-Brexit L’uscita di scena di Keir Starmer conferma la profonda fragilità strutturale del sistema politico britannico dal referendum sulla Brexit del giugno 2016 ad oggi. Il prossimo inquilino di Downing Street sarà infatti il sesto Primo Ministro in dieci anni (dopo Theresa May, Boris Johnson, Liz Truss, Rishi Sunak e lo stesso Keir Starmer) a guidare l’ottavo esecutivo differente nello stesso arco temporale.

—————————————–

Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

L’Italia si allinea agli Usa: respinte le norme Oms sulla preparazione globale alle pandemie, cosa prevedevano e perchè sono stati respinti

E’ morto il fratello del presidente della Regione Siciliana Schifani

Caltanissetta il consigliere Gambino (M5S): “I fatti recenti non evidenziano un “sistema Cuffaro” ma un sistema politico generalizzato di cui Totò Cuffaro è solo la punta dell’iceberg”

Migranti Albania, De Raho: “Da maggioranza affermazioni sovversive contro i giudici, li vogliono proni alla linea governativa”

Elezioni Enna, Mirello Crisafulli stravince e doppia il centrodestra: “Veleggio sopra il 60%”

TAGGED:Cronaca InternazionalePolitica
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?