Comincia oggi davanti al Tribunale di Caltanissetta il processo che vede imputati Michele Mancuso e Lorenzo Gaetano Tricoli, coinvolti nell’inchiesta denominata “Accordi silenti”. Per entrambi gli imputati, il Gip ha disposto il giudizio immediato, accogliendo la richiesta avanzata dalla Procura nissena coordinata da Salvatore De Luca.
Inoltre, nel procedimento fa il suo ingresso la Regione Siciliana che, essendo stata individuata dalla Procura come persona offesa, ha deliberato la costituzione di parte civile per tutelare i propri interessi riguardo all’uso di risorse pubbliche.
I dettagli dell’inchiesta “Accordi silenti”
L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Caltanissetta e dallo Sco di Roma, ruota attorno alla gestione di 98 mila euro di finanziamenti regionali destinati all’associazione «Genteemergente» per la realizzazione di spettacoli ed eventi sul territorio nisseno.
Secondo l’ipotesi d’accusa:
- Michele Mancuso avrebbe intascato complessivamente 12 mila euro (in tre tranche) per agevolare l’ottenimento dei fondi regionali a favore dell’associazione.
- Lorenzo Gaetano Tricoli, oltre all’accusa di corruzione, deve rispondere anche del reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, legato a una presunta rendicontazione di costi fittizi per circa 49 mila euro.
Scelta del rito processuale
Con l’apertura del dibattimento, il caso passa dalla fase investigativa a quella processuale. Mancuso e Tricoli, assistiti dai rispettivi legali, Alberto Fiore e Michele Ambra, dovranno ora sciogliere la riserva e decidere se essere giudicati con il rito abbreviato oppure proseguire con il rito ordinario.
Gli imputati: Michele Mancuso e Lorenzo Gaetano Tricoli.
- L’inchiesta: “Accordi silenti” (Procura di Caltanissetta, Squadra Mobile e Sco di Roma).
- Le accuse: Corruzione e truffa aggravata per finanziamenti pubblici.
- I fondi contestati: 98 mila euro erogati all’associazione Genteemergente per eventi culturali; presunta mazzetta di 12 mila euro e costi fittizi per 49 mila euro.
- Sviluppo processuale: Giudizio immediato, costituzione di parte civile della Regione Siciliana e scelta imminente del rito (abbreviato o ordinario).
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