Riceviamo e pubblichiamo
Leggo con attenzione l’intervento del consigliere comunale Michele D’Oro, affidato a un post social e ripreso da questa testata giornalistica che ringrazio per aver pubblicato la mia replica , e desidero intervenire , da ex consigliere comunale di opposizione dell’amministrazione Gambino , quindi chiamata in causa e da ex assessore comunale della giunta Tesauro, non certo per alimentare polemiche sterili, ma per dare il mio contributo e ristabilire la verità dei fatti e riportare il confronto su un piano di onestà intellettuale.
È opportuno ricostruire il percorso con chiarezza, a partire dal contesto politico recente e dalle vicende che hanno riguardato lo stesso consigliere D’Oro.
Ricordiamo infatti che D’Oro fu originariamente eletto come consigliere di maggioranza tra le file del Movimento 5 Stelle, a sostegno dell’amministrazione Gambino, salvo poi cambiare idea proprio nell’ultimo anno di consiliatura e passare all’opposizione.
Successivamente, il consigliere D’Oro ha fatto parte del movimento Orgoglio Nisseno, che all’epoca sedeva all’opposizione della stessa amministrazione Gambino.
Nelle ultime elezioni comunali, quello stesso movimento ha sostenuto la candidatura della consigliera Petitto, indicando l’avvocato Licata — leader di Orgoglio Nisseno — quale designato vicesindaco.
Oggi, ironia della politica, assistiamo a un quadro in cui l’avvocato Licata siede all’interno della giunta Tesauro, facendo parte della maggioranza.
Il consigliere D’Oro, avendo aderito alla linea politica di Ismaele La Vardera con Controcorrente, si trova oggi nella condizione di doversi contrapporre a quei colleghi con cui condivideva i banchi dell’opposizione , finendo paradossalmente per rivalutare il percorso di chi faceva parte di quella maggioranza dell’amministrazione Gambino che in passato aveva aspramente contestato.
La politica è dinamica, e le idee possono giustamente evolversi o arricchirsi nel tempo; il cambiamento di pensiero in sé non deve meravigliare. Del resto, lo stesso consigliere D’Oro, nelle sue alterne vicende, ha cambiato idea strada facendo durante la sua attività politica, così come è capitato ad altrii e anche a me.
Quello che serve, però, è l’onestà intellettuale nell’analizzare la realtà senza mistificazioni.
I problemi della nostra città — penso ad esempio al degrado e alla situazione delle erbacce nel centro storico — sono questioni complesse che ci sono sempre state, che hanno affrontato i sindaci del passato e che continuano a impegnare quelli del presente. Nessun sindaco è mago Merlino: ogni amministrazione, inclusa l’attuale giunta Tesauro, fa il possibile tra mille difficoltà, portando avanti il proprio programma con senso di responsabilità.
Ricordo inoltre che ogni sindaco sarà giudicato per il proprio operato dai cittadini che amministra, a fine mandato. L’amministrazione Tesauro sta portando avanti diversi temi importanti, quali ad esempio l’acquisto dell’immobile della Banca d’Italia per quanto riguarda la sede universitaria e altre iniziative significative per il territorio che fanno parte del suo programma elettorale che i cittadini nisseni hanno scelto.
A tal proposito, è doveroso ricordare il senso di responsabilità istituzionale che ha sempre contraddistinto il nostro operato come consiglieri comunali di opposizione alla giunta Gambino.
Quando eravamo all’opposizione durante l’amministrazione Gambino — e lo ricorda bene lo stesso consigliere D’Oro, che in quel momento era in opposizione con noi —, facemmo il massimo per dare un contributo costruttivo, arrivando persino ad approvare il bilancio di previsione prima della fine della legislatura, affinché il sindaco futuro potesse trovare i conti a posto e uno strumento finanziario pronto per operare.
Lo stesso spirito di collaborazione e di responsabilità si è visto di recente su temi centrali per la città mi riferisco all’apertura della piscina comunale. A tal proposito, è fondamentale sottolineare che per quanto riguarda l’apertura della piscina, i consiglieri di opposizione approvarono ai tempi di Gambino, una variazione del piano regolatore per poter ampliare gli spogliatoi della struttura, oltre ad altri atti deliberati in virtù di questo obiettivo, dimostrando grande senso di responsabilità. Ricordo inoltre invece il voto unanime di maggioranza e opposizione del consiglio comunale eletto col sindaco Tesauro, su una variazione di bilancio di 700.000 euro utili al completamento dell’impianto.
Gentilissimo Michele D’oro io e i consiglieri di opposizione di allora non ci sentiamo affatto inutili, siamo persone che amiamo la città e lo abbiamo sempre dimostrato, animati da senso di responsabilità lavorando per migliorare le condizioni di una comunità e città difficile, che si porta dietro problemi atavici a volte difficili da risolvere.
Per cui rimando al mittente le sue affermazioni, nella considerazione che anche lei faceva parte dell’opposizione e sa quanto è difficile il compito di consigliere comunale. Ognuno ha il proprio ruolo e le proprie idee, ma di fronte alle sfide di Caltanissetta serve rispetto per la verità storica e per il lavoro di chi, con coerenza e senza pregiudiziali, cerca ogni giorno di dare il proprio contributo per il bene della comunità. Matilde Falcone
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.