Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Merz: “Serve un nuovo patto Transatlantico”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Cronaca Internazionale > Merz: “Serve un nuovo patto Transatlantico”
Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa

Merz: “Serve un nuovo patto Transatlantico”

Last updated: 14/02/2026 6:48
By Redazione 209 Views 5 Min Read
Share
SHARE

Per il cancelliere tedesco bisogna rilanciare la relazione di fiducia con gli Usa

Contents
Il ruolo guida della GermaniaL’ostacolo dell’unanimità nell’UELa fine del conflitto in UcrainaSi precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

AGI – Tra Stati Uniti ed Europa si è aperta una “frattura” che non deve far paventare la fine di un’alleanza transatlantica che comunque “non va più data per scontata”, bensì spingere l’UE a diventare “più sovrana: militarmente, economicamente e tecnologicamente”. Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, apre i lavori della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco e riparte dalla dura reprimenda nei confronti degli alleati lanciata dallo stesso palco, un anno fa, dal vicepresidente americano JD Vance. Merz riconosce che Vance ha ragione nel sottolineare le divergenze tra le due sponde dell’Atlantico, ma ribalta la retorica di un attacco che, un anno dopo, sembra aver lasciato ancora cicatrici.

“Nell’era della rivalità tra grandi potenze, anche gli Stati Uniti da soli non sarebbero sufficientemente forti. Quindi dobbiamo recuperare e rilanciare insieme la fiducia Transatlantica”.

ADV

“Le battaglie culturali Maga non sono le nostre”, ha detto Merz indicando le ragioni di questa ‘frattura’ da ricucire tra Usa e Ue, “per noi la libertà di parola si ferma quando le parole pronunciate sono contro la dignità umana e le nostre leggi fondamentali”. “Noi europei non crediamo nei dazi e nel protezionismo, ma nel libero commercio“, ha proseguito il capo del governo di Berlino, “restiamo fedeli agli accordi sul clima e all’OMS perché siamo convinti che le sfide globali debbano essere risolte insieme”. Il cancelliere tedesco non pensa però che le recenti tensioni abbiano segnato il destino della NATO.

Il ruolo guida della Germania

Da una parte gli USA devono capire che, in un mondo dove potrebbero aver “già perduto” la sfida con la Cina per la supremazia globale, “non sono abbastanza potenti per fare a meno di noi”. Dall’altra l’Europa, “tornata da una vacanza dalla storia”, deve fare di più per liberarsi “dalla dipendenza autoinflitta” dall’alleato americano. Un’emancipazione che passa da un rafforzamento militare nel quale la Germania è pronta a giocare un ruolo guida, con la Bundeswehr destinata “a diventare presto l’esercito convenzionale più potente del continente” e pronta a “impegnarsi di più per la sicurezza dell’Artico“. Sulla deterrenza nucleare europea, annuncia Merz, sono in corso colloqui riservati con il presidente francese, Emmanuel Macron.

L’ostacolo dell’unanimità nell’UE

In un mondo dove si riaffacciano i conflitti tra grandi potenze, Berlino non vuole però perseguire una politica di dominio, ma restare fedele al multilateralismo, per quanto l’ordine mondiale sorto dal dopoguerra “non esista più”. Un multilateralismo che non può prescindere da un allargamento della comunità europea. Merz ha ammesso la sua frustrazione per gli scarsi progressi nel processo di adesione di nuove nazioni, dovuto a “un elefante nella stanza” che blocca ogni progresso a causa del principio di unanimità. Il riferimento è al premier ungherese, Viktor Orban, al quale Merz sferra due attacchi durissimi, esprimendo un sostegno esplicito all’opposizione magiara e sperando che “dopo aprile”, ovvero dopo le elezioni in Ungheria, “si possano aprire i prossimi capitoli”.

La fine del conflitto in Ucraina

Nello spiegare la sua opposizione a iniziative diplomatiche unilaterali nel confronto con il Cremlino, Merz ha menzionato un leader europeo che “si era recato da Putin senza alcun mandato” e la cui visita “era stata del tutto inutile”. Questo conflitto finirà solo quando Mosca “sarà esausta economicamente e, si spera, militarmente“, avverte Merz che, con una nota di ottimismo, si dice convinto che questo momento “sia vicino”.

Fonte AGI di Francesco Russo

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

You Might Also Like

Caltanissetta, crisi in maggioranza: “Ma il Re non ha niente addosso!”

La lotta tra le piante e la peggiore catastrofe climatica del mondo

L’Italia insegue ancora Trump e non firma contro le sanzioni Usa alla Cpi

Tamajo o Galvagno? Così la sfida

La lettera “oscena” a Epstein che inguaia Trump: il Presidente Usa chiede le desecretazione dei file (ma non tutti)

TAGGED:Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?