Il nuovo pacchetto di norme ha lo scopo di rafforzare la sicurezza nelle città, contrastare la criminalità inclusa quella giovanile e supportare le forze dell’ordine
Con il decreto approvato oggi dalla Camera, il Governo ha introdotto un nuovo pacchetto di norme che ha lo scopo di rafforzare la sicurezza nelle città, contrastare la criminalità inclusa quella giovanile e supportare le forze dell’ordine. Il decreto si articola in cinque pilastri:
– STRETTA SULLA CRIMINALITA’ GIOVANILE
L’obiettivo è limitare la disponibilità di armi tra i più giovani. Le principali novità includono: Vietata la cessione di strumenti da punta o taglio ai minori di 18 anni, con obbligo di verifica dell’identità. Pene per il porto ingiustificato: Chi porta coltelli (lama superiore a 8 cm, o pieghevoli da 5 cm in su, o “a farfalla”) senza motivo rischia da 6 mesi a 3 anni di reclusione. Responsabilità genitoriale: Introdotte sanzioni pecuniarie a carico dei genitori in caso di reati legati al porto di armi commessi dai figli minori.
– ORDINE PUBBLICO E MANIFESTAZIONI
Per prevenire disordini e danneggiamenti, il decreto interviene sulle manifestazioni pubbliche: Daspo per i violenti: Vietata la partecipazione a contesti collettivi per chi ha precedenti per reati gravi come terrorismo, devastazione, saccheggio o violenza a pubblico ufficiale. Fermo preventivo: Introdotto un fermo fino a 12 ore per chi mette in atto condotte di “concreto pericolo”. Sanzioni per cortei non autorizzati: Multe fino a 10.000 euro per i promotori che non avvisano il questore, cifra che sale a 12.000 euro se la manifestazione era stata vietata.
– SICUREZZA URBANA E POTENZIAMENTO DEI CONTROLLI
Il decreto punta a rendere più sicure le aree “a rischio” e a potenziare la risposta delle forze dell’ordine: Daspo urbano esteso: Applicabile anche a stazioni, aeroporti, porti e mezzi pubblici. Stop all’alt: Chi non si ferma all’alt della polizia rischiando la vita propria o altrui è punito con la reclusione da 6 mesi a 5 anni, oltre alla possibile sospensione della patente e confisca del veicolo. Arresto in flagranza differita: Esteso l’arresto entro 48 ore (tramite prove foto/video) anche per aggressioni a personale pubblico e danneggiamenti.
– IMMIGRAZIONE E FLUSSI MIGRATORI
Identificazione: Obbligo di collaborazione per i detenuti stranieri per l’accertamento dell’identità. Espulsioni semplificate: In caso di violazione di un secondo ordine di espulsione, si procederà direttamente al trattenimento o all’allontanamento, senza ulteriori passaggi burocratici. Rimpatri: Nuovo impulso ai programmi di rimpatrio volontario assistito.
– TUTELA PER LE FORZE DELL’ORDINE
Assunzioni e tutele: Semplificate le procedure di assunzione e introdotta la tutela legale con anticipo delle spese per il personale in caso di fatti legittimi. Registro degli indagati: In caso di legittima difesa o stato di necessità, l’iscrizione automatica nel registro degli indagati viene eliminata; il pubblico ministero avrà 120 giorni per svolgere accertamenti prima di procedere.
Il Governo rivendica i risultati ottenuti nell’ambito dell’azione sulla sicurezza dal 2023 a oggi, citando oltre 2.900 operazioni “Alto Impatto” e 4.000 sgomberi di immobili occupati. Secondo i dati riportati, nel 2025 si registra un calo dei delitti complessivi del 2% rispetto al 2024, con una riduzione del 15% degli omicidi volontari e del 6% dei furti.
Fonte Agenzia Dire www.dire.it
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