Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Parentopoli al Cefpas: Il “J’accuse” di La Vardera tra nomi eccellenti e qualche dimenticanza. Video
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Parentopoli al Cefpas: Il “J’accuse” di La Vardera tra nomi eccellenti e qualche dimenticanza. Video
CronacaPolitica

Parentopoli al Cefpas: Il “J’accuse” di La Vardera tra nomi eccellenti e qualche dimenticanza. Video

Last updated: 15/05/2026 9:19
By Redazione 310 Views 4 Min Read
Share
SHARE

Il Palazzo dei Normanni trema sotto i colpi di un video che sta facendo il giro del web. Il deputato regionale Ismaele La Vardera ha deciso di dire la sua su quello che definisce un “sistema scandaloso” di assunzioni all’interno di un ente che beneficia di cospicui finanziamenti della Regione Siciliana.

Contents
L’Ombra del Dubbio: L’Elenco è Davvero Completo?Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Con il suo stile comunicativo diretto, l’ex “Iena” non ha usato giri di parole. In aula ha snocciolato un elenco di parenti illustri che avrebbero trovato collocazione nell’ente sotto accusa:

– Mogli di deputati in carica.

– Figli di sindaci del territorio.

– Generi e altri congiunti legati a doppio filo con la politica regionale.

“Uno scandalo clamoroso”, lo definisce La Vardera, che ha già depositato la richiesta di un’audizione urgente in Commissione e sollecita l’intervento degli organi competenti per fare luce sulla trasparenza di queste assunzioni.

Nel video che accompagna la denuncia, colpisce il passaggio in cui il deputato chiede ironicamente scusa a sua moglie. Il motivo? Non averle mai trovato un posto “comodo” tramite i canali della politica, sottolineando per contrasto la condotta di quei colleghi che, invece, avrebbero trasformato gli enti finanziati dal pubblico in un ufficio di collocamento per il proprio albero genealogico.

L’Ombra del Dubbio: L’Elenco è Davvero Completo?

Se da un lato il coraggio di fare nomi e cognomi in un contesto spesso omertoso va riconosciuto, dall’altro la mossa di La Vardera solleva interrogativi. Negli ambienti di corridoio e tra i primi osservatori, circola già un sospetto, l’elenco fornito dal deputato è esaustivo o è stato “selettivo”?

Nonostante la pioggia di nomi, sembra infatti che La Vardera abbia dimenticato qualcuno. Non è chiaro se si tratti di una svista involontaria, di una strategia comunicativa o della necessità di approfondire ulteriormente le verifiche prima di esporsi. Resta il fatto che, in una ragnatela di parentele complessa come quella siciliana, puntare il dito solo contro alcuni rischia di far apparire la battaglia più come un attacco politico mirato che come una pulizia totale del sistema.

La palla passa ora alla Commissione e, potenzialmente, alla magistratura. Se le accuse di La Vardera venissero confermate, ci troveremmo davanti all’ennesimo capitolo di una “Parentopoli” siciliana che non sembra morire mai.

Tuttavia, resta aperta la sfida: il deputato avrà il coraggio di integrare la sua lista qualora emergessero legami riconducibili anche a aree politiche meno “distanti” dalla sua? La trasparenza, per essere credibile, non può permettersi amnesie.

Il clima all’Ars si preannuncia rovente. La Vardera ha promesso di non fermarsi, ma la politica regionale ora attende di capire se usciranno fuori quegli altri nomi che, per ora, sono rimasti chiusi nei cassetti del Palazzo.

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

You Might Also Like

Residenze fittizie e Reddito di cittadinanza: la dichiarazione del Sindaco Tesauro

Arrestato 51enne a Marianopoli: Minaccia gli avventori di un bar di morte, nell’auto aveva una carabina

Migranti in Albania, l’operazione parte così: 5 su 16 devono tornare in Italia. L’opposizione: “Chissà cosa accadrà con centinaia di persone”

“La Città che Vorrei” – incontri itineranti per costruire insieme il futuro di Caltanissetta

Mancuso interviene sulla soppressione della fermata ferroviaria di Vallelunga Pratameno

TAGGED:CronacaPolitica
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?