CALTANISSETTA, 22 OTTOBRE 2026 – Si è svolto oggi, presso il sito San Giuliano di Caltanissetta, il nono incontro del team interno di Caltaqua impegnato nell’implementazione dei Piani di Sicurezza dell’Acqua (PSA), seguito da una sessione di confronto con i rappresentanti degli enti esterni coinvolti nel percorso.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di Siciliacque, del Comune di Caltanissetta, del Consorzio di Bonifica, dell’ASP di Caltanissetta – Distretto di Gela e del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta.
La giornata si è svolta nel cuore operativo di Caltaqua, dove i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare la control room, il principale serbatoio idrico della città e il laboratorio di analisi delle acque potabili, conoscendo da vicino le infrastrutture, le tecnologie e le attività di controllo che contribuiscono quotidianamente alla sicurezza e alla qualità del servizio.
Il successivo confronto tecnico si è concentrato sugli aspetti operativi dell’implementazione dei PSA, strumenti previsti dalla normativa europea e nazionale che introducono un approccio preventivo alla sicurezza dell’acqua, attraverso l’individuazione e la gestione dei potenziali rischi lungo l’intera filiera idropotabile, dalla fonte di approvvigionamento fino all’utente.
Tra i principali temi emersi, l’esigenza di strutturare e rafforzare le procedure di comunicazione e di scambio delle informazioni tra gli enti coinvolti, per favorire un coordinamento sempre più efficace e tempestivo, sia nelle attività ordinarie sia nella gestione di eventuali criticità.
Un aspetto particolarmente significativo per un servizio complesso come quello idrico, nel quale la condivisione delle informazioni e la collaborazione tra soggetti con competenze differenti rappresentano fattori determinanti per migliorare la prevenzione dei rischi, l’efficacia degli interventi e la qualità complessiva del servizio reso ai cittadini.
L’implementazione dei Piani di Sicurezza dell’Acqua si conferma così non soltanto un percorso di adeguamento normativo, ma un’opportunità per consolidare un modello di gestione sempre più integrato, preventivo e partecipato, capace di valorizzare il contributo di tutti gli attori che, a diverso titolo, concorrono alla tutela della risorsa idrica.
Con questo nuovo appuntamento, Caltaqua rinnova il proprio impegno a promuovere il dialogo e la collaborazione interistituzionale, nella consapevolezza che la sicurezza dell’acqua e la qualità del servizio si costruiscono attraverso competenze condivise, coordinamento eresponsabilità comuni.
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